in teoria, mettere tutti i contatti di un positivo in quarantena sarebbe anche giusto. Peccato che questa teoria nei fatti verrebbe applicata solamente ad una popolazione ristretta di un migliaio di calciatori. Nel resto del paese, in mancanza di un modello di test & tracking serio, ci si muove a caz.zo sperando nello stellone e nell'estate italiana.
Sbaglio o si contagiò uno della scorta di Conte? come mai non venne messo in quarantena anche il premier? ah... perché non c'e contatto....
Ripeto quello che ho scritto tante volte: la stragrande maggioranza dei membri del CTS sono dei baroni del ns. sistema pubblico sanitario, che occupano la loro poltrona per diritti di nascita e/o per amicizie potenti e che hanno come unico obiettivo quello di mantenere il loro status ed evitare qualsiasi loro coinvolgimento. E quando si riuniscono in un Comitato persone del genere, l'output che ne esce fuori non può che essere vago, cervellotico e fumoso. Dire tutto e il contrario di tutto è il modo migliore per non essere mai accusati, qualsiasi cosa accada.
La verità è che la regressione della Pandemia sta avvenendo solo per volontà divina (o naturale per i non credenti), aiutata dalle accortezze degli italiani, che (chi più, chi meno) stanno mettendo in atto quei comportamenti di buon senso che ognuno ha nel suo bagaglio culturale di millenni di convivenza umana coi virus.
Il CTS (e il Governo) non ha fatto nulla se non quello di sparare un po' di numeri a caz.zo e creare volutamente confusione su ogni argomento (mascherina: prima no, poi si, poi dipende; guanti: no, poi si, poi no, poi fate come credete; lavaggio mani: sempre, anche coi guanti, poi no, poi col gel, poi basta anche il sapone; ecc...) così da potersi sempre garantire la loro immunità.
Il virus scende: merito nostro che abbiamo fatto un protocollo vincente; il virus sale: colpa degli italiani che non mantengono le distanze, di quei stron.zi che corrono nel parco, portano i bambini a giocare e il cane a pisciare troppe volte.