Citazione di: sergione il 16 Ott 2013, 12:04
Vorrei aprire un topic su questi due giocatori, per riflettere sul momento della loro condizione.
Si puo' o e' lesa maesta'?
Lo chiedo perche' pare che certi giocatori siano intoccabili dai giudizi quando le loro prestazioni non convincono.
Da qualche partita (a dire la verita' dall'inizio della stagione) avevo riscontrato qualcosa che non andava in questi due giocatori che comunque ritengo siano di livello superiore.
La partita di ieri della Nazionale ha confermato questo trend ovvero Candreva ormai sembra un giocatore che gioca per conto suo, prende palla, testa bassa, corre verso il fondo e poi o tira o fa qualche cross a occhi chiusi.
Marchetti non indovina piu' un'uscita, il secondo goal di ieri dell'Armenia ha impietosamente messo a nudo questo suo difetto.
Ora, se per Marchetti attualmente non vedo nessuno all'orizzonte che possa sostituirlo, per Candreva bisognerebbe riconoscere che la sua posizione di titolare inamovibile deve essere ridiscussa alla luce dei vari giovani che nella Lazio stanno emergendo.
La situazione Candreva mi preoccupa particolarmente perche' non si tratta di un'involuzione tecnica o di impegno, ma tattica; mi ricorda tanto Zarate al suo secondo anno quando voleva vincere le partite da solo.
Sembra quasi che questo giocatore, dopo tutte le lodi che ha ricevuto l'anno scorso, abbia gia' dimenticato dove era finito gli anni scorsi ed ora viaggia ad un metro da terra.
Pektovic deve fargli capire questo e credo che un po' di panchina servira' a rischiarargli le idee.
Che ne pensate?
Lo ripropongo per la seconda volta, si lo so, sono ripetitivo.
Ma l'ho fatto solo perche' dopo aver visto questo derby incredibile, questa partita secondo me ha riassunto un'intera stagione.
Esce Candreva e costruiamo occasioni gol a profusione che solo la sfortuna e l'arbitro hanno impedito di trasformare in gol, dopo 50 minuti nei quali non avevamo praticamente tirato in porta.
All'80 minuto, momento decisivo del match con la Roma letteralmente nel panico ed una Lazio che pareva avere due uomini in piu' in campo, un innocuo calcio d'angolo che in serie A e' sinonimo di passaggio al portiere, attraversa l'area piccola con i nostro n. 1 completamente immobile che lo lascia sfilare e da cui scaturisce il gol di Florenzi.
Era gia' successo 2 o 3 volte in precedenza ed era andata bene. Erano tutti calci d'angolo tirati "in bocca al portiere".
Stasera chi normalmente guarda le sintesi delle partite vedra' i 4 gol e non avra' niente da obiettare a Marchetti.
Verranno crocifissi Brahfeid, Hoedt, Bisevac ecc....
Io dico che la priorita' n. 1 della Lazio del prossimo anno e' il portiere.
Con Marchetti possono tornare anche 2 De Vrij, saremo sempre punto e a capo.