Le squadre che vanno meglio sono quelle che cambiano di poco la loro ossatura, è molto più rischioso sfasciare e rifare la squadra ogni anno, soprattutto se mi dici di cedere Candreva per dare spazio a Keita: il giovinotto non è ancora ai livelli di Candreva, quando e se lo sarà ne riparleremo.
Marchetti non ha fatto una stagione da fenomeno, ne ha fatte due, e nulla può far pensare che non sia così anche quest'anno, e lo stesso vale per Candreva che è anche migliorato, così come Hernanes. Sono tre certezze, non calciatori che hanno fatto la stagione della vita.
Non sostituirei Marchetti con un buon portiere per poi usare i soldi della sua cessione per un centravanti, le squadre che vincono di più sono quelle che prendono meno goal, altrimenti Zeman era il miglior allenatore del mondo.
La Lazio non andava rivoluzionata l'anno scorso, andava solo puntellata soprattutto per avere la possibilità di gestire al meglio tre competizioni, e sono state inserite due pedine importanti come Biglia e Felipe Anderson, un Onazi pronto per il posto da titolare, un Ederson privo di infortuni, e si spera che anche la nuova difesa si adegui presto, così come bisogna sperare che i giovani Perea e Keita confermino quanto di buono visto in queste prime apparizioni.