Citazione di: Adler Nest il 18 Ago 2010, 10:04
io vorrei riportare il tema in un ambito maggiormente tecnico.
Le opinioni sono opinioni e tali restano quando fatte dai tifosi, possono sfociare nella simpatia/antipatia, nel soggettivo, ma sempre lì rimaniamo.
Torno invece alle parole degli esperti (allenatore in primis e direttore sportivo).
Le parole e l'opinione di Reja si conosce già, le parole di Tare di ieri (ottime per chiarezza al di là del fatto di condividerle-io sì- o meno) sono lampanti per descirvere quanto Ledesma sia importante per gli equilibri di questa squadra e ficcare dentro hernanes in un confronto è strumentale perchè sono due giocatori diversi per ruolo e posizione che benissimo si adatterebbero l'uno all'altro.
Queste le parole di ESPERTI a cui mi attengo.
Nel momento in cui reja o tare dicessero che:
a. siamo coperti anche senza ledesma
b. ledesma è incompatibile con hernanes
c. è meglio matuzalem
d. è meglio gonzales
allora che ledesma firmi o meno non me ne può fregare.
Detto invece da Iker 77, invece (e non ce l'ho con te) mi rimbalza, basta che non si pretenda essere la verità assoluta, perchè, ricordiamocelo, siamo incompetenti per giudicare di schemi e importanza dei giocatori.
E che pensavi che dicesse Tare? "Abbiamo preso un più forte, Ledesma se ne può andare?". Io invece non dopo troppo peso neanche alla voce degli ESPERTI. Siamo in pieno calcio mercato, con una situazione da definire , per me non è altro che una dichiarazione di circostanza.
Quanto alle parole di Reja, il discorso è un po' più ampio. I tecnici italiani, per tradizione, non guardano oltre il proprio orticello. Del calcio oltre confine sanno poco e niente. Mi ricordo nelle interviste di Rossi, quando gli venivano nominati calciatori stranieri accostati alla Lazio, leggere il terrore nei suoi occhi come a dire " e questo chi cazz'è?". Reja è riuscito nell'impresa di definire trequartista , in rapida successione , prima Boateng poi Hernanes. Su quest'ultimo , una volta acquistato, si sarà documentato un po', tanto da retrocederlo almeno sulla linea dei centrocampisti. Ma ancora non basta. Hernanes è stato eletto per due anni di seguito miglior "regista" brasiliano. Regista, playmaker, organizzatore di gioco. Quello che occupa il cerchio del centrocampo e che fa girare la squadra. Lo stesso ruolo di Ledesma, ma fatto con qualità. Il confronto sarà strumentale per chi non conosce il calciatore; io sono convinto che , dichiarazioni a parte, la Lazio sa benissimo che tipo di scelta tecnica ha fatto puntando su Hernanes.
Se la Lazio ha palesato problemi di manovra in questi ultimi tre anni, non è stato certo per la presenza di Brocchi, di Siviglia o di Lichsteiener ma per la mancanza di uno che manovrasse lì in mezzo al campo, piuttosto che cercare improbabili verticalizzazioni di 50 metri, ogni volta che il pallone finiva tra i suoi piedi. Nel nome della "profondità", concetto interessante nel calcio, ma solo se ben applicato.
Le dichiarazioni della società sono , a mio avviso, come scritto in precedenza, di circostanza. Servono per mostrare ai tifosi e al catetere col fucile puntato, la volontà da parte del club di trattenere il giocatore. Per poter dire, in caso di esito negativo, "noi ce l'abbiamo messa tutta" (cosa che peraltro non calmerà le acque). E non sono escluse , sempre IMHO, sorprese dell'ultima ora. E sarebbe un bene, perchè al di là delle voci degli ESPERTI sacrificare uno dei registi più forti del mondo, per far spazio ad uno che quel ruolo ha dimostrato di non saperlo occupare con risultati brillanti, sarebbe un autogol clamoroso.
PS. Quanto alla classifica dei meriti: le opzioni c e d, per esempio, ti chiedo quando mai hai sentito un allenatore o un dirigente porsi in questi termini. Fino a prova contraria uno ha una rosa a disposizione in cui tutti devono sentirsi utili e giocarsi le proprie carte. Io non ho mai sentito uno dire, ad inizio stagione per giunta: "Giocheranno Tizio e Caio, gli altri fanno panca".