Citazione di: Beijing09 il 31 Mag 2011, 10:31
Vabbe visto che le remore su Cassano sono di carattere comportamentale ed etico e non tecnico forse siamo ancora ot.
Il contesto in cui si muove Lotito non è molto diverso da quello in cui si muoveva il calcio 30 o 40 anni fa'.
Anche allora vincevano i poteri forti e la Lazio era continuamente danneggiata.
Quello che valeva allora per me, vale pure adesso e varrà per sempre.
Se avessi voluto tifare per una società senza scrupoli, abituata a vincere con ogni mezzo, avrei scelto la Juventus come molti fecero in quel tempo. Aver scelto la Lazio comporta aver scelto altro.
Se non fosse così non potrei nemmeno scagliarmi contro la roma, che hanno provato in TUTTI i modi di farla andare in Cl, a discapito della Lazio. Me la sarei presa con Lotito che non riesce a rubare come fanno loro...
Ma per me il calcio è altro. Se devo scendere a compromessi pure per una passione allora vuol dire che starei proprio alla frutta.
Se ammiro Lovati, Maestrelli, Lenzini, Fiorini, Nesta... o Hernanes, Brocchi, Reja e Manzini non posso allo stesso tempo ammirare Cassano. Bisogna fare una scelta, mi dispiace.
ti dico perchè scrissi 3 post orsono che mi sembri (eufemismo politically correct) confuso.
il Calcio non è mai stato scevro da condizionamenti altri, essendo uno sport che in questo paese ha svolto un ruolo di spicco e da un punto di visto culturale e economico.
anche 30-40 anni fà giravano un sacco di soldi ma, ciò non significa che questo calcio sia lo stesso di allora.
Se studi il fenomeno Calcio ti accorgerai da solo quanto e come è cambiato.
Oppure puoi fare il giro inverso e studiare quanto siano cambiate le regole del Gioco di tutta l'economia (ed il suo "svulippo") e poi vedere come queste nuove regole si siano declinate negli Sport di massa.
All'interno di questo contesto parlare di Valori è paradossale. ( non dico comico perchè in realtà non mi viene affatto da ridere)
Ora, scendendo scendendo ed arrivando dentro una società fin dentro ad uno spogliatoio possiamo dire che questi cambiamenti non sono trasmutati in "realazioni"??
No, non possiamo, a meno di sconfessare il pensiero dei più grandi Filosofi del Secolo sorso.
Non sò in base a cosa tu abbia scelto di tifare la Lazio, faccio fatica a credere che tu l'abbia fatto davvero affidandoti a un freddo calcolo su chi avesse scrupoli e chi no.
Prendendo per vero comunque quanto tu scrivi vorrei allora dirti che hai sbagliato i tuoi calcoli.
La Lazio è una società quotata in borsa, è una società Calcistica che ha non ha Interessi più nobili di altre.
La sua Religio è quella di tutte le altre; Il Profitto.
Osservo questo con assoluto disincanto.
La Beneficenza, Suor Paola, le magliette ai bambini negli ospedali e le belle parole sono soltanto foglia di fico che , per altro, condividiamo con tutte le altre società , comprese le strisciate.
No, scusa, mi sono sbagliato. Le belle Parole no no le condividiamo ahimè quasi con nessuno.
Ci sono Imprenditori che hanno almeno il buon gusto di tacere.