Richard, io sono d'accordo con te che a certi livelli non esiste che l'altro piede lo si usi solo per camminare.
Nel mio piccolo, pur giocando ormai solo le partite di calcetto al lunedì sera, io sono ambidestro proprio perché mi ha sempre dato fastidio l'idea di storcermi tutto quanto per colpire la palla o passarla quando questa non si trova in posizione ideale per il mio piede.
(Poi per il resto sono una pippa per mille altri motivi, ma questo è un altro discorso

)
Oggi a 41 anni, ed ormai da quasi 20 anni, per me non fa differenza tra un piede e l'altro, al punto che se io sto guidando e mi dici di girare a destra io devo pensarci seriamente per qualche secondo per capire quale sia la destra!
Tuttavia è un dato di fatto che pure a livelli altissimi dove ti aspetteresti che il mio caso sia la normalità, non capita di rado di vedere giocatori pure di una certa rilevanza che l'altro piede non sanno usarlo.
Hai citato tu stesso Pandev, se ci mettiamo a cercarli ne troviamo decine, ne sono certo.
E' vero che ce ne sono altri come Nagatomo (che a mio avviso gioca sempre a sinistra solo perché è un modesto giocatore che a destra trova troppa concorrenza ed ha fatto di necessità virtù) che possono giocare pure sulla fascia diversa dal piede.
Infatti credo che nei discorsi precedenti siamo stati un po' troppo assolutisti e credo che invece si debba tornare alla mia definizione iniziale:
CitazioneCavanda è "troppo destro" per giocare a sinistra
E' vero che ci si deve migliorare, ma per alcuni giocatori pare impossibile, vuoi per predisposizione mentale (alcuni evidentemente hanno un "limite" nel proprio cervello in tal senso), vuoi perché magari non ne hanno mai avuto necessità.
Cavanda credo che ancora manchi dell'esperienza giusta addirittura per giocare a destra dove non sono certo che sia in grado di fare sempre diagonali perfette, tenere la posizione giusta con costanza e fare i movimenti corretti in ambo le fasi.
Fargli fare le ossa sulla fascia sbagliata per me è controproducente, sia per la sua crescita che per la squadra.