Citazione di: nonnullo il 28 Mag 2012, 19:31
intanto vi segnalo qualche simpaticone
https://twitter.com/#!/giuliosomazzi
Ecco, oltre al danno, pure la beffa! Oggi ho passato una giornata orribile per la rabbia di aver dovuto sentire e leggere il nome della Lazio associato a tutti i più grandi scandali calcistici, quando, invece:
1) SO PER CERTO che, nel primo calcioscommesse di wilson (ancora viene chiamato "capitano" in una trasmissione radiofonica Laziale, boh), insieme a giordano, manfredonia e cacciatori, ERANO COINVOLTI MOLTI ALTRI CALCIATORI di squadre importanti, tra le quali anche la ROMA; ma, quest'ultima, come al solito
magicamente scomparsa, avellino-bologna e perugia penalizzate, il NAPOLI e la FIORENTINA assolte e la JUVE, coinvolta col presidente e l'allenatore? ASSOLTA!!!!Secondo il racconto postumo di Carlo Petrini, all'epoca giocatore felsineo, le due società si erano accordate per ottenere un pareggio, e quasi tutti i giocatori bolognesi, assieme all'allenatore Marino Perani scommisero sull'incontro tramite Massimo Cruciani. Nel dibattimento processuale la versione dei fatti e la ricostruzione degli avvenimenti in campo fornite da Petrini furono giudicate non veridiche, ed il 26 maggio 1980 entrambe le società furono assolte con formula piena dalle accuse,[10] verdetto che venne confermato in appello dalla CAF il 24 luglio 1980.[11] Petrini contestò nella sua autobiografia il processo sportivo e, tra altri, sostenne che la non testimonianza di Cruciani, a suo dire decisiva per l'esito favorevole agli imputati del processo,
fu dovuta all'intervento del presidente bianconero Giampiero Boniperti il quale convinse, appunto, Cruciani a non presentarsi in aula, dietro compenso milionario.[12] Il Procuratore Federale Carlo Porceddu dichiarò comunque che le eventuali dichiarazioni di Cruciani sarebbero state ininfluenti.[10]
Nel 2012 gli ex calciatori rossoblù Angelo Castronaro, Renato Sali e Arcadio Spinozzi, intervistati per conto della trasmissione televisiva Le Iene, poco tempo prima della morte di Petrini, affermarono che la partita tra il Bologna e la Juventus
fu effettivamente combinata per accordo tra le due società, confermando quanto detto dal loro compagno di squadra, ma vennero smentiti da Franco Causio e Roberto