Citazione di: tevere top il 30 Dic 2010, 10:53
Nel primo post, avevi parlato di minusvalenze e pensavo potessi aiutarmi a spiegare il perchè è importante per una società generare una plusvalenza ovveri ricavi, per l'intero importo della cessione, e inserire il costo del giocatore entrante (che incide annualmente per la quota ammortamento).
Dipende, non si può parlare di ricavi tralasciando l'entità dei costi.
Se si prospetta una perdita di bilancio con una bella plusvalenza (magari fittizia) puoi riportarti in pareggio.
Questo è quanto accadeva all'inizio del secolo (vedi Crespo, Fuser, Siviglia, Paoletti, Gurenko ecc ecc), se non erro soprattutto perchè uno dei requisiti per la quotazione in borsa di Lazio, rioma e Juventus era come minimo un pareggio di bilancio nei tre esercizi precedenti alla quotazione.
Se invece la gestione operativa è già in pareggio, come la Lazio in questi ultimi anni, con la tassazione delle plusvalenze ti fanno un "mazzo a tarallo" (non il nostro caro netter

) erodendo così una cospicua quota del ricavato della cessione.
La questione non è così semplice come potrebbe sembrare, va sempre analizzato il quadro generale.
A mio modesto parere la cessione di Kolarov, più che sul lato "ricavi", è stata importantissima per quanto riguarda l'aspetto "finanziario", generando la liquidità necessaria per finanziare l'operazione che ha portato Hernanes a Roma.