Gol regolare, Mauri non è oltre l'ultimo difensore catanese.
Tra l'altro la stessa posizione di Floccari è la limpida testimonianza della regolarità della posizione di Mauri; se notate bene, Floccari si trova con la fronte rivolta verso la porta, le braccia ancora basse e il piede destro leggermente avanzato rispetto al piede, sempre suo, sinistro: si deduce che la posizione di Sergio sia compatibile con l'allineamento arretrato rispetto a Mauri e di conseguenza non ci può essere spazio latente tra lui, Mauri e gli ultimi due difensori del Catania.
E qui sta l'inghippo, che ha tratto in inganno i creduloni: dove sta il portiere? Nella sua area, ed è solo, staccato dalla linea di porta ma ben distante dalla linea lunga dell'area stessa. Se Mauri si fosse trovato in fuorigioco, non ci sarebbe stata posizione passiva, essendo l'area del portiere sgombra di difensori, e Floccari si sarebbe trovato più in basso, verso il vertice dell'area piccola. Cosa che non avviene, anche perché ci sono 5 difensori sotto la linea degli undici metri, la linea orizzontale che passa sul dischetto, parallela alla linea di fondo (e di porta). Il dischetto del rigore si vede benissimo, anche se tutti stanno guardando la palla. Se Zarate si fosse allargato, i difensori più vicini a lui non avrebbero lasciato campo tra Mauro e la linea immaginaria che passa tra il pallone e la linea di traiettoria (ovviamente diagonale).
E' pieno di [...] in giro.
Il gol è regolare e la Lazio è stata bellissima.