Un puntazzo a torino contro la envencible armada me lo incornico e lo metto in salotto.
Grande tempra, grande concentrazione, grande coesione.
Dietro.
Davanti ho visto una squadra corsara nei primi 20 minuti poi la retroguardia bianconera ha progressivamente ristretto gli spazi di manovra. In 90 minuti non ci sono state conclusioni se per conclusione consideriamo un tiro sghembo di Konko che per poco si trasformava in assist per Klose davanti a Buffon.
Ad essere onesti, un po' pochino per chi ambisce alle massime posizioni.
Ma va bene lo stesso per il buon tifoso di famiglia che paga le tasse e da parte mia do un bel 6 e mezzo pieno.
In realtà, anche il Vladimir Piotr Ilic Petkovic ha espresso una certa soddisfazione sul risultato raggiunto – "Il punto e' buono''- ma ha tenuto a sottolineare che "in avanti non abbiamo avuto coraggio o iniziativa".
Si è sottolineata la grande prova della Juventus e il ritmo impresso alla partita, molto sostenuto per tutti i 90 minuti. La prova di questo, secondo molti, sarebbe nella migliore qualità della squadra di Conte, mentre molti tifosi laziali sottolineato come la nostra squadra abbia interpretato (e non è la prima volta) liberamente e rejanamente una partita che, di fronte a cotanto avversario, non poteva essere giocata diversamente, altrimenti il suicidio sarebbe stato inevitabile. Quindi l'autogestione della squadra che deroga in qualche maniera alla new wave petkovciana. Qualcuno ricorda l'accordo di Agosto tra il mister e la squadra?
Ma allora, perché una squadra come la Lazio, nonostante un allenatore e una filosofia di gioco diversa dallo scorso anno, continua a interpretare certe partite alla stessa maniera (p.e. Londra con gli spurs)?
Ho provato allora a vedere i giocatori in campo sabato all'ex Delle Alpi.
La Juventus con il 3-5-2 schierava Buffon (34) poi una linea difensiva composta da Barzagli (31), Bonucci (25) e Chiellini (28)
A centro campo Isla (24) poi sosituito da Pepe (29), Vidal (25), Pogba (19) sostituito da Bendtner (24), Marchisio (26) e Asamoah (23).
In avanti Giovinco (25), Quagliarella (29) poi sostituito da Matri (28)
La rosa ha una media età di 27,8 ma la media di età deal difesa è di 28 anni, il centrocampo schierato è di 23,4 anni e l'attacco di 27.
La Lazio schierava il 4-1-4-1 con Marchetti (29)
Konko (28), Biava (35), Dias (33) sostituito da Ciani (29) e Radu (26)
Ledesma (30)
Candreva (25), Brocchi (36) sostituito poi con Ederson (26), Hernanes (27) e Gonzalez (28);
Klose (34) poi sostituito da Kozak (23).
La rosa biancoceleste ha una media età di 28,8 mentre la media di età deal difesa è di 30,5 anni, il centrocampo schierato è di 29 anni che poi scende a 26,5 con l'ingresso di Ederson.
In sintesi, si è cambiato soltanto l'allenatore ma la rosa è rimasta sostanzialmente inalterata, con l'aggravante di un anno in più sul groppone. Questo impedisce di portare alle estreme conseguenze il calcio tutta birra che vorrebbe il Petkovic che in certe occasioni, specie con avversari di alto rango, deve concedere l'ora di autogestione alla squadra. Il centrocampo della juventus, capace di un pressing asfissiante per tutti e 90 i minuti, è di molto verde se confrontato con la linea da terza età calcistica di cui disponiamo.