Citazione di: Brujita76 il 28 Apr 2016, 13:03
ma solo alla Lazio succedono queste cose?
A me sembra che quando altre società sono nel mezzo di trattative (o anche solo se si sanno dei rumors), partono servizi su giornali, televisioni, ecc... (vedi milan, inter e roma)
Quando si tratta di noi invece "ma quale investitore parlerebbe di fronte ad un rifiuto"?
Senza considerare una cosa: se l'imprenditore scappa per 80 milioni, li farebbe la figuraccia! Se scappa davanti ad una richiesta fuori mercato (300 milioni), mica si rovina l'immagine se dice che lotito non vuol vendere e che spara troppo alto
Il problema atavico della comunicazione Lazio è questo.
Noi viviamo in un fortino, le notizie la Lazio non le fa uscire, gli altri sì, per il semplice fatto che "parlarne bene o male purchè se ne parli", da noi invece "noi non vi diciamo nulla e voi scrivete quello che vi pare".
Ovviamente nel primo caso il nome gira sulla bocca di tutte senza smentite, se ne parla in modo prospettico, se ne parla in modo accattivante, se ne parla anche magari in modo critico.
Da noi invece in non sapere crea disagio e antipatia che poi sfocia nelle cazzate che vengono messe su ad arte.
Il rapporto con la stampa parte dalla credibilità. Se noi proponiamo il fante di coppe come ufficio stampa, che ha credibilità zero, continueranno a mangiarci in testa tutti, e ognuno dirà la sua in modo negativo.
E quindi se non ne parlano è "perchè dalla Lazio non trapela nulla", se ne parlano ne parlano male perchè "tanto puoi dire di tutto visto che dalla Lazio non trapela nulla".
Discorso contorto ma alla fine se finora sei stato sempre visto da macchietta e come tale ti sei comportato, poi raccogli quello che semini.
Via il fante di coppe e via i lacchè della radio di partito, dai credibilità alla tua comunicazione e sviluppa campagne informative andando a far sì che i giornalisti non siano sempre all'oscuro di tutto.
Fare amici tra quelli che reputi nemici, a volte è il miglior passaparola per migliorare le cose.
L'immagine è tutto.
Secondo me.