Sì ma cerchiamo anche di chiamare le cose con il loro nome: Lotito parla sempre, su tutto, spesso a sproposito.
E mi fa ridere la questione dei pregiudizi, ma dopo 20 anni davvero qualcuno pensa che il fastidio verso quest'uomo dipenda dai pregiudizi?
Cragnotti spesso parlava in maniera incomprensibile, utilizzando lessemi e strutture di frasi che sembravano imparate a memoria da un sussidiario, spesso sbagliava le battaglie da combattere e si è circondato anche lui da una discreta corte dei miracoli, ma mai per questo è risultato così odioso e così odiato sia dai suoi tifosi che da quelli di altre squadre.
La capacità di Lotito di rendersi ridicolo e criticabile su tutto è roba da sociologi, come un uomo così arrogante e saccente possa essere diventato ricco e popolare è lo specchio dei tempi che viviamo.
Mi fa molto dispiacere leggere gente che dice "a me non piace lui, però", perché in quel però non ci sono sufficienti motivazioni per fare credere che lo si stia salvando per motivi meritori. O meglio, se si parla dei casi specifici (c'ha salvati, ha investito bene, la Lazio è cresciuta) e chi dice nulla. È tutto il corredo delle cose dette e non dette, delle azioni fatte e non fatte, nel caso specifico c'è un buon indizio: vuoi rispondere nel merito alla roma, difendendo l'istituzione che rappresenti e togliendoti un sassolino da presidente della Lazio?
Avevi mille modi per applicare questo doppio criterio, ha scelto il peggiore. Il codice giallo, il dubbio sulla salute altrui, che sembra tanto simile alla porcata fatta a destra e manca dai media su immobile all'epoca dei tamponi. Anche lì non ricordo uscite del presidentissimo, eppure si stava utilizzando la stessa moneta.
Vorrei tranquillizzare tutti quelli che scrivono "a me non piace lui, ma" e quelli che "a me de Lotito non me ne frega niente perché penso alla Lazio", perché ormai s'è capito che per battaglie personali, paura del futuro o semplice coerenza del proprio pensiero quelle premesse così deboli non reggono più.
Io amo la Lazio e provo a ignorare Lotito, ma a domanda specifica non ho alcun problema a definirmi grande tifoso della squadra e contemporaneamente a essere umano che detesta profondamente quell'altro essere umano.