Paragonare la Lazio di Lenzini alla Lazio di Lotito, ma non per Lotito ma in generale alla Lazio degli anni 2000, è semplicemente impossibile.
Si parla di altri tempi, altre modalità di gestione delle squadre, altri valori, altre dinamiche del tifo, ma di che parliamo?
Senza dire cosa sia meglio e cosa sia peggio, per me è assurdo mettere su questo confronto per dimostrare da una parte che il tifoso non c'ha mai capito niente e che ha solo rotto il caxxo e dall'altra per valutare chi abbia fatto meglio a livello dirigenziale/padronale.
Mi limito solo a dire che ogni ricorrenza dovrebbe essere una festa, ed è abbastanza grottesco che chi si professa custode di questi valori e moralmente obbligato a difenderli e a trasmetterli, non perda occasione per buttare lì una mezza frase o una intera per far capire che comunque adesso sia molto meglio rispetto al passato.
È un modo anche stupido di continuare ad alimentare i dissidi e soprattutto di minimizzare quella parte della nostra storia che, forse, gli permette di essere importante in quanto presidente della Lazio.
Ma l'egocentrismo può sfociare in una malattia patologica, l'unica scusante che gli do è che probabilmente manco se ne accorge.