Citazione di: alenlalieno il 03 Feb 2022, 19:09
fat puoi fare un esempio concreto?
perché un po' di diritto ed economia li ho fatti anche io ma siccome sono vecchio e nella vita poi ho fatto altro mi sono perso dentro il tuo ragionamento.
però mi intriga.
grazie.
Esempio Private Equity
Le PE per comprare un'azienda usano i fondi degli LP (limited partners), ossia fondi pensione, investitori, istituti finanziari che contribuiscono alle risorse disponibili delle PE. Partecipano agli investimenti.
Questi contributi figurano già come debiti (presso le PE).
Esempio concreto: azienda X a 100.
i proprietari del PE mettono 30 e usano 70 degli LP.
A quel punto è l'azienda X ad avere il debito con gli LP e non i proprietari del PE!
Dunque nel pagare il debito (e gli interessi) l'azienda X sta ripagando l'investimento degli LP nel PE e sta realizzando un rendimento netto per il PE stesso, nel momento in cui il debito viene ripagato.
Cosa può succedere?
Che per avere un rendimento immediato si vende ulteriormente l'intera azienda ad un'altra PE per allargare ulteriormente la giostra!
Caso Four Health Care (case di riposo) in UK.
Fino al 1999 una piccola catena in Scozia.
la compra Alchemy Partners e la vende nel 2004 a Allianz.
Allianz la vende nel 2006 a Three Delta.
Nel 2008 questa società aveva accumulato 1,5 MILIARDI di sterline di debito.
Pagava 100 mln solo di interessi.
Il problema è che una roba del genere si capisce solo se si ha una visione oggettiva del valore (di natura classica o marxista) e non soggettiva (marginalista).
Perché questo consente di distinguere tra creazione di valore ed estrazione di valore.
In casi come questi si camuffa l'estrazione di valore di queste aziende per creazione/salvataggio.
In cui lo strumento finanziario - utile e necessario in quanto tale - si è trasformato in altro.
Vampiri travestiti da investitori.
il problema è che le persone non si rendono conto di quanti soldi si fanno sui debiti.
Esempio.
Uno dei problemi che si ebbe durante la crisi nel 2008 fu sulla cartolarizzazione dei debiti (mutui, carte di credito, etc).
ossia: la banca X ha il monte debiti di tutti gli acquisti fatti nel mese con la carta di credito pippo.
La banca invece di attendere il rimborso da parte dei clienti a fine mese con i nuovi stipendi VENDE quel debito ad altro istituto finanziario che anticipa quanto dovrebbe tornare alla banca emettendo titoli (ABCP).
La banca ci guadagna che ha di nuovo subito quei soldi a disposizione, dunque può tornare a prestarli.
L'istituto finanziario ci guadagna una quota di interessi che paga il cliente finale.
La cosa bella è che a sua volta l'istituto finanziario RIVENDE quel pacchetto di debiti ad altri per la stessa ragione.
Stessa cosa avviene sui più famosi mutui (MBS).
Quando scoppiò la bolla c'erano prodotti finanziari sui debiti fino a 10 gradi di derivazione.
Ossia c'era il debito, la cartolarizzazione del debito, la cartolarizzazione della cartolarizzazione, la cartolarizzazione della cartolarizzazione della cartolarizzazione, etc fino a 10.
Citazione di: GiPoda il 03 Feb 2022, 19:26
Gli interessi delle obbligazioni del bond li paga la società che lo emette in questo caso asroma.
Il proprietario, in questo caso friedkin, non credo che ne guadagni qualcosa a meno che non abbia comprato obbligazioni di quel bond tramite altra società.
e per come funziona la finanza oggi tu lo escluderesti?