Il merito del Presidente è quello di aver reso la Lazio una società solida ed un modello economico, finanziario e gestionale dove tutti i giocatori (a parte quelli con stipendi sopra gli euro 3-4M) vorrebbero giocare.
La società paga i stipendi con puntalità, lo spogliatoio è sano, la catena di comando è corta ed è ben chiaro a tutti il chi fa cosa.
Questo ha avuto come risvolto il costante inserimento della Lazio nel novero delle squadre in grado di lottare per un posto in CL e per competere alla vittoria della CI.
L'upgrade (ossia, lottare stabilmente per lo scudetto ed essere protagonisti in Europa) è purtroppo fuori dalle corde sia dell'attuale gestione, sia della quasi totalità delle società italiane perché dovrebbe passare attraverso una triplicazione del fatturato che, dati oggettivi alla mano, non è immaginabile nel breve se non attraverso una profonda ristrutturazione del sistema calcio Italia che molti poteri forti non vogliono.
Partendo da questi assunti, probabilmente Lotito passerà alla storia come uno dei migliori presidenti della nostra storia.