Citazione di: purple zack il 11 Mag 2021, 10:15
ora voglio dire una roba grossa, ma per me Lotito ci sta restituendo quella lazialità che cragnotti ci aveva un po' sottratto in cambio di indiscutibili vittorie. forse è questo che ci spiazza davvero.
Hai forse un po' estremizzato, ma non per questo hai detto una cosa che non sta in cielo né in terra.
Alcuni degli aspetti che hai sottolineato sono reali e fanno parte della personalità molto particolare del laziale, anzi, del "laziale di tradizione".
Però, per dire, tra la Lazio di Cragnotti e l'Inter dei cinesi (o il Milan dei fondi o l'

del Delaware), di differenza ci passa un oceano.
Per la maglia col pomodoro rosso, ci sono state le splendide celebrazioni del centenario, molti giocatori hanno avuto comunque continuità (non a caso Favalli fino all'altro giorno era il recordman di presenze). La definizione di "clienti" non è ancora stata del tutto digerita, ma in fondo non è che quella gestione abbia rinnegato chissà cosa della storia laziale per arrivare alle vittorie; insomma, capisco e in parte condivido il tuo approccio, ma non baratterei mai la possibilità di competere ad alti livelli con un presidente sfegatato ma squattrinato e privo di visione per il bene della società.
In questo senso, Lotito e la sua crescita nel corso degli anni è un'ottima via di mezzo tra fedeltà alla nostra storia e impronta manageriale.