IB, la tua analisi è giusta. Parlo per me, io Lotito non lo posso vedere. Non mi piace, è altresì vero che il suo percorso difficilissimo è ampiamente sopra la sufficienza. Negarlo non gioverebbe alla discussione.
Io, alla Lazialità do il giusto credito. Io sono Laziale e non ho bisogno di appartenenza da parte della squadra. I totem li lascio agli altri, non mi affeziono ai giocatori per questo.
Semplicemente, io vorrei di meglio. All'inizio dell'anno mi ricordo i discorso sul fatto che 'vediamo l'Atalanta che fa, e quello che facciamo noi'
L'Atalanta ci è passata davanti, farà la CL per il terzo anno di seguito e ormai a noi questo ci sembra normale.
Con una gestione virtuosa.
Ecco, altri modelli gestionali sono possibili. Mi sembra che la visione di Lotito cozzi col passo coi tempi (a più livelli).
Sembra la famiglia che ancora si ammassa davanti a un tv col tubo catodico. Romantico eh, ma anacronistico.
Sulla paura del dopo, non lo so. Sembra una riproduzione del mito della caverna. Per me, grazie a Lotito, la Lazio è appetibile. Ecco, se faceSse come Calleri lo rivaluterei.