CALCIO: LAZIO. COLLEGIO GARANZIA ACCOGLIE 5 MOTIVI DEL RICORSO LOTITO
Per quanto riguarda le responsabilita' del presidente della Lazio Claudio Lotito nel caso tamponi relativo all'autunno 2020, "non si tratta in questa sede di procedere ad una rideterminazione della misura della sanzione, compito che spetta al Giudice del merito, ma di riaffermare la necessita' di una rinnovata valutazione della misura della sanzione, tenendo conto dei profili di responsabilita' ritenuti insussistenti da parte di questo Collegio con riguardo alla non necessarieta' di una espressa e specifica delega di funzioni al medico sociale, alla non ravvisabilita' di culpa in eligendo e di culpa in vigilando, nei limiti indicati, e della ritenuta necessita' di prendere in considerazione i pareri dei tre esperti, prodotti dai ricorrenti". Lo scrive il Collegio di Garanzia dello Sport, riunito a sezioni unite, nelle motivazioni della decisione adottata lo scorso 7 settembre. "Il ricorso merita di essere accolto relativamente ai motivi secondo, terzo, quarto, quinto e sesto, nei limiti sopra precisati; e il procedimento deve essere rinviato alla CFA perche' questa rinnovi la sua valutazione dei fatti e proceda alla conseguente determinazione della sanzione - sia con riguardo alla posizione del ricorrente dott. Lotito, che alla ricorrente Lazio - tenendo conto dei profili di responsabilita' ritenuti insussistenti da parte di questo Collegio e della ritenuta necessita' di prendere in considerazione i pareri dei tre esperti, prodotti dai ricorrenti, salva ogni valutazione di merito degli stessi", scrive il Collegio.
"Dovra' essere riconosciuto adeguato rilievo - conclude il Collegio presieduto da Franco Frattini - alla circostanza che le condotte censurate si riferiscono a fatti verificatisi nei primi mesi di applicazione della complessa normativa anti-covid, con tutte le incertezze interpretative ed applicative a questa connesse. Tale rinnovata valutazione, demandata alla CFA, dovra' essere compiuta sia con riguardo alla posizione del ricorrente dott. Lotito, che a quella della Lazio".