Citazione di: hafssol il 02 Dic 2021, 15:22
Per la... precisione, leggo in realtà di un rinvio della questione alla Giunta delle elezioni per ulteriore rettifica dei dati elettorali. Qualunque cosa voglia dire in concreto, la vicenda non è ancora conclusa, anche se di questo passo finirà prima la legislatura.
Esatto: si ritorna in giunta.
La storia in sostanza è questa: Lotito fece ricorso perhè per una manciata di voti venne superato dall'ex collega di partito Carbone ( poi passato con Italia Viva ).
Il ricorso venne accolto dalla giunta per le elezioni, perchè vennero verificati decine e decine di errori di scrutinio, tutti a danno del presidente.
Un esempio: una X sul cerchio appena decentrata veniva considerata non valida.
Con l'ordine del giorno di ieri, spinto sopratutto da LEU, si rimanda di nuovo all'esame della giunta, perchè viene contestato il fatto che nel frattempo diverse schede sono andate distrutte.
Significato politico della vicenda: innanzitutto Lotito, come sappiamo, è molto odiato e in maniera trasversale.
Ma sopratutto il momento è estremamente delicato perchè siamo alle porte dell'elezione del PDR, e un voto in più o in meno può risultare determinante.
L'ago della blancia, tuttora, resta la pattuglia di deputati e senatori renziani di Italia Viva, forza politica che ha un potere parlamentare mostruosamente sproporzionato rispetto alla sua rappresentanza nel paese reale: gli ultimi sondaggi lo danno al 2,7%, ergo al momento attuale non supererebbe la soglia di sbarramento.
Ma come sappiamo Renzi, scaltro politico senza morale e senza etica, e protetto da sicuramente anche dal Dominus attuale, sa come far pesare il suo potere di manovra, anche grazie al fatto di essere totalmente inaffidabile, e quindi imprevedibile.
2+2= 0
Se nessuno vuole pestare i piedi a Renzi e nessuno in fondo ama Lotito, è conseguenza naturale che ci si inventi di nuovo un rinvio in giunta, che chissà quando verrà calendarizzato.
Ora, aldilà della nostra simpatia ovvia per il presidente della lazio che trascende le posizioni politiche (Forza italia o italia viva stanno più o meno sullo stesso piano), c'è da notare il fatto che in prima fila a promuovere queste "battaglie" troviamo sempre la forza che in teoria dovrebbe essere la forza di sinistra-sinistra del parlamento, ovvero il partitino di grasso e bersani, speranza e de petris, i primi e più fedeli sostenitori, tra l'altro di Mario Draghi.