Il problema delle "correlate", se importa tanto a Lotito come sembra, lo risolverebbe mettendo nel contratto di vendita della Lazio un contratto quinquennale di servizi con le società del suo gruppo, come condizione.
Tanto il nuovo proprietario quei servizi li dovrebbe reperire sul mercato, quindi gli cambierebbe poco.
Per dire che non credo sia un grosso problema. L'unico problema è che questo si è intestardito e vuole continuare a gestire una società di serie A con 4 gatti a lavorare e lui a decidere tutto, come fossimo negli anni 70, con quella mentalità, mentre la concorrenza si adegua al XXI Secolo. Non molla e non lo farà finché le condizioni di salute (e quindi la famiglia) non lo costringeranno. Un Enrico Lotito presidente con Tare a fare il Richelieu senza freni ci porterebbe fissi sotto al 10° posto se non peggio, stadio vuoto e 11 cestonati in campo. Non mi fate pensare ad una prospettiva del genere, meglio chiunque, che se no al Flaminio ci torniamo sul serio, per la gioia di qualcuno.