Qui si entra nelle opinioni legate alla definizione di intelligenza, ma io mi sento più o meno di condividere l'idea che Lotito sia una persona di rara intelligenza. Certo poi uno si chiede ma se è così intelligente come fa a non capire che le sue scelte comunicative sono perdenti, che alcune posizioni intransigenti suggerirebbero il contrario, ma ripeto la definizione di intelligenza è complessa. Magari non ci riesce proprio. Magari le vede e non riesce a prioritizzarle, o magari non dedica alla soluzione di questi problemi io budget che meriterebbero perché si fanno scelte diverse coi soldi.
Lotito gestisce una società complessa con risorse estremamente limitate, con un approccio a dir poco familiare se non dilettantesco, ottenendo risultati indubbiamente eccellenti. Si muove negli ambienti pieni di trappole della Lega e della FIGC, prende decisioni gestionali e operative spesso di estrema difficoltà, e ho il forte sospetto che il 98% dei netters avrebbe fatto collassare la Lazio il primo agosto del 2004.
Insomma io sprazzi di questa rara intelligenza li vedo e Sarri non credo sia un cazzaro. Se solo riuscisse ad essere più introspettivo, identificare le aree di debolezza e farsi aiutare... e a non metterci vent'anni a capire come e se sia possibile lavorare con altri oltre a Tare...