Citazione di: Tarallo il 05 Dic 2022, 21:56
Raga' e annamo. Sapevamo che a Tare certi circoli non erano consentiti, lo accusavamo di fare affari sempre con la stessa gente, e pensavamo che fossero limiti suoi e di Lotito. Avere le prove di un cartello organizzato è un'altra cosa. Ora penso a Parisi, per esempio. Ci abbiamo provato? Era già promesso a qualcuno? Così chiaro che costruire la squadra è proibitivo.
Più che altro, un conto è fare 700 milioni di buco di bilancio e taroccate tre bilanci consecutivi, avendo peraltro un fatturato di 350 milioni ed un altro è lavorare per la sostenibilità economico-finanziaria tramite l'autofinanziamento per evitare la spirale del debito. Io l'ho sempre sostenuto che la Lazio è un esempio virtuoso in rapporto costi/risultati e che chi la dirige va solo che apprezzato.
La Juve ha anteposto la competitività alla sana gestione e al rispetto della legge. La Lazio ha fatto l'esatto contrario, sostenibilità sportiva entro i limiti di legge.
Fino a ieri i tifosi, in quanto tali e che si definiscono ambiziosi per natura, dicevano che l'esempio da seguire era la Juve non la Lazio. Sempre più in alto.
Basta chiedere a uno Juventino se si poneva domande su cosa stesse accadendo all'interno della gestione societaria.
Oggi tutti giustizialisti contro la Juve ed eventualmente con le altre che hanno falsato il gioco nel nome dell'inevitabile "alzamento dell'asticella".
In questo, un mercato drogato nei prezzi dagli scambi di chi fa cartello spesso impedisce a chi sta più o meno nelle regole di manovrare al pari di chi le regole le scavalca a piedi pari magheggiando a destra e a manca.
Ma l'indagine è ancora in essere, e siccome il culo nostro non è mai coperto abbastanza, meglio non fare ragionamenti affrettati che magari domani esce qualcosa pure su di noi, anche se mi pare molto più difficile.