Citazione di: Splash il 14 Mar 2023, 23:01
A me pare assurda la notizia, a voi noi. C`era gente che ci trovava una logica calcistica pure sull`acquisto di Akpa Akpro, quindi non mi sorprende.
Se n`e` andato dalle giovanili uno che aveva un certo curriculum (che io, per onor del vero, ho raramente elogiato perche` il risultato del suo lavoro si vedra` negli anni) ed e` stato preso uno che a quanto pare ha come merito di essere il braccio destro di Fabiani, l`altra figura di riferimento sara` Enrico Lotito che ha come merito di seguire il calcio. Gia` su Fabiani ho molte riserve, sta nel calcio da secoli ma non mi pare abbia fatto chissacosa.
Per il resto, oggi scopriamo che Lotito, per questioni politiche, sara` poco presente e che quindi ci sara` un`altra figura di riferimento, simile a quella di Peruzzi immagino. La scelta e` ricaduta sulla moglie di Lotito. Cosa fara` non ne ho idea, ma mi sembrava piu` sensata la scelta di Peruzzi.
C`e` gente che da mesi spinge la campagna contro Tare ed a me va pure bene, pero` sostituirlo con un organigramma familiare non mi sembra la direzione giusta. Io spererei di vedere un organigramma importante, con gente di livello (tipo Sarri) e magari una rete di scouting.
Ti pare assurda perché c'è questa vulgata ridicola delle competenze, dei CV, delle aziende meritocratiche.
Una valanga di stronzate con cui poi la gente si convince davvero che le cose vadano così.
Le aziende invece sono proprietà. La logica n.1 è e resta quella proprietaria.
Spesso e volentieri funzionano peggio del pubblico (nonostante si dica il contrario, ma sui perché non posso dilungarmi) anche per questo.
Tuttavia in un'azienda, il napoli lo dimostra, non serve che siano tutti dottorati in management sportivo o DB viventi dei giocatori in circolazione.
Certo, un paio di ruoli - nel caso di una società sportiva - di comprovata capacità servono, uno manageriale l'altro sportivo, al netto dell'area tecnica in cui per forza di cose tutti devono essere competenti.
Chiavelli e Giuntoli nel Napoli.
Noi chi abbiamo? Per me se Sarri prendesse la parte sportiva con un DS che lo segue pedissequamente la seconda sarebbe soddisfatta. Servirebbe la prima, ma essendo più materia da revisore dei conti mi interessa relativamente meno.
Io sono tra quelli che su Akpa sbroccò subito e anzi a più riprese ho denunciato che chi più difende Lotito non sia riuscito manco a dire una parola su quello chiara, netta, scritta. Non semplicemente la mancata difesa, ma la deliberata accusa. Un segnale, anche qui, di come la nostra discussione sia condizionata e in parte inquinata. A livello tale che manco davanti ad una cosa palese si può dire "si, in questo ha fatto schifo" perché pare che sennò sei passato all'altra sponda.
Così stiamo e famo pena.
Dopodiché non è la stessa cosa l'evaporazione di 12 mln di euro, tenendo conto di come fa il mercato la Lazio, e una nomina in società che è simile a quelle fatte nella stragrande maggioranza delle imprese. Non capisco come si possano mettere a paragone le due cose.
E si, nella misura in cui Tare è problematico prima come tuttofare di Formello (e finalmente abbiamo altri che confermano sta voce qui dentro) che come DS, che ci sia una figura a limitarlo è un'ottima notizia. Non buona, ottima.
Perché questa si che è un'anomalia tutta nostra che per troppo tempo in troppi hanno finto di non vedere. Il male della Lazio. Non Tare-persona, ma questa idea che una società di serie A possa essere governata tramite un plenipotenziario che passa la vita a Formello e stabilisce da quando si aprono i cancelli ai colori delle porte fino a quali giocatori prendere.
Il male della Lazio. Finalmente forse ci mettiamo mano. Con Mezzaroma?
AMEN. COSI SIA.