Ha fatto il suo tempo a livello sportivo e di valore che può aggiungere alla Lazio attuale. Sarri e la conferma dei nostri big sono stati gli ultimi grandi sforzi che si è potuto permettere, e siccome non crede nel player trading a meno che non si tratti di offerte molto importanti, credo che siamo già al massimo dei giri.
Il problema è che a livello imprenditoriale ed economico sta veleggiando verso successi impensabili fino a 4-5 anni fa, e questo ovviamente a lui interessa di più.
È appena arrivato in politica, ha appena cominciato a preparare la strada futura al figlio, è in dirittura d'arrivo per la chiusura del debito col fisco che probabilmente porterà anche al delisting per consolidare se possibile ancora di più il valore del suo asset principale.
Questo è il motivo per cui è semplicemente impossibile che possa anche solo pensare di mollare. È nelle condizioni di mandare cordialmente a cagare anche uno sceicco o i proprietari di Google, e la sua Lazio non rischierà mai di retrocedere o di uscire dalle prime 5-6 posizioni. A livello di successo personale credo che sia semplicemente e giustamente inebriato. Al posto suo io durante i cori di contestazioni non farei solo l'ironico gesto che mima la direzione d'orchestra, mi alzerei in piedi e farei direttamente l'elicottero con i miei attributi, belli visibili e a favore di dazn (che oltretutto ho contribuito a tenere in ballo come unico provider del campionato e da cui sono riuscito ad ottenere più soldi per i diritti da spartire).
Chapeau.