Citazione di: GiPoda il 17 Mar 2023, 10:40
Il delisting serve a società poco trasparenti come quella con sede in paradiso fiscale americano, quindi credo che la cosa non ci interesserà anche dopo la fine del debito con l AdE.
In estrema sintesi, per quella che è la politica gestionale attuale della Lazio (no ricapitalizzazioni, bassissimi debiti finanziari), per noi la quotazione in borsa è del tutto inutile.
Come giustamente dice Stylish, il delisting costa. Più o meno 25-30 milioni di euro, e questi soldi - notate bene - dovrebbe metterli Lotito, non la Società Lazio. In confronto i costi di quotazione (attorno a 20.000 euro annui, più o meno), sono una bazzecola. E quelli informativi (semestrali e comunicazioni Consob varie, legate a trasparenza, sono oneri agevoli da sostenere).
Ancora più sintetico: la quotazione è inutile ma il delisting è molto sconveniente.