Citazione di: AutumnLeaves il 20 Lug 2023, 00:17
Non quando il Ds ha la prosopopea di decidere per il tecnico, tipo, semplificando ma non troppo, "Ti compro questi, vedi di farteli andare bene". Ad ognuno il suo ruolo, così dovrebbe essere.
Comunque io parlavo di Ds che non debbano genuflettersi dinanzi il sultano. Ma dopo Tare, difficilmente Lotito accetterebbe un altro factotum anarchico.
Nella Lazio nessuno è anarchico perché Lotito monitora tutto soprattutto se si tratta di soldi.
Mesi fa ho pure scritto che non tutti i DS di un certo spessore bramano di venire a lavorare con Lotito.
Siccome però il 90% dei Laziali era ed è convinta che pure una sedia sia meglio di Tare, vediamo cosa combina la sedia. Tanto siamo in ballo e non possiamo fare altro che ballare.
Lotito ha detto una cosa precisa nell'intervista.
Si sono incontrati un integralista ed un rigido.
Spesso, nei rapporti umani, crea più problemi l'integralismo che non la rigidità, a ben vedere.
L'integralismo spacca in maniera insanabile perché non ha spazi di flessibilità. Sulla rigidità, invece, ci puoi lavorare.
E, sempre a suo dire, prima ha dovuto "menare" alla squadra (sarebbe interessante declinare meglio su cosa sia dovuto intervenire e perché), la seconda volta su Sarri che "barcollava" e per ultimo su Tare.
Se Tare l'ha ripreso per terzo, evidentemente per un po' di tempo non ha individuato in lui il problema principale.
Ma Igli ha fatto bene ad andarsene, che tanto qui il suo tempo era bello che scaduto da un po' di tempo.
Adesso, come già ampiamente previsto una ventina di giorni fa, sulla graticola c'è il culo di Lotito perché, nonostante la dipartita di Tare, le modalità di sviluppo del mercato rimangono più o meno le solite.
Almeno fino ad ora. E quindi adesso i peggio insulti se li becca tutti lui.
Può essere che domani prendiamo 4 giocatori e automaticamente finisce questo delirio.