interessante.
preso da fb/radiosei
L'ultimo rapporto settimanale del CIES ha centrato la propria analisi sull'attività dei club sul mercato in relazione alla spesa netta. Con "spesa netta", specifichiamo, si intende la differenza fra entrate e uscite registrate nel corso delle finestre di mercato.
Lazio in negativo di 60 milioni sul mercato
Nel caso italiano, in particolare, emerge una certa dualità fra società più virtuose come Sassuolo (+132 milioni), Udinese (+130 milioni) o Atalanta (+126 milioni) e squadre più spendaccione come Juventus (-220 milioni), Milan (-205 milioni) e Napoli (-138 milioni). C'è poi un gruppo di realtà, e fra queste i biancocelesti, intrappolati nel limbo di chi spende poco e guadagna ancora meno. La Lazio è infatti una delle squadre che ha speso meno sul mercato negli ultimi cinque anni, registrando comunque una delle spese nette peggiori fra le squadre di Serie A. Il saldo segna infatti un negativo di 59 milioni di euro (di cui 19 solo nella stagione attuale).
Mercato, i biancocelesti fra i meno attivi
Fra gli altri dati proposti dall'osservatorio, a catturare l'attenzione non è tanto la prima posizione in assoluto di due colossi come Chelsea e Manchester City come club che hanno generato il maggior volume di scambi negli ultimi 5 anni. Sono infatti oltre due miliardi e mezzo di euro il volume circolante di affari nel mercato dei londinesi. I Citizens invece si fermano, per così dire, solo a 1.7 miliardi di euro in cinque anni. Il dato interessante arriva proprio dall'Italia, e riguarda ancora la Lazio.
I biancocelesti infatti sono fra le squadre che hanno generato un volume (cioè la somma di entrate ed uscite) di mercato minore nel corso delle ultime cinque stagioni. La squadra di Claudio Lotito ha infatti visto la circolazione di poco più di 342 milioni di euro, posizionandosi addirittura undicesima in questa particolare classifica. I biancocelesti si posizionano infatti dietro l'Hellas Verona (366 milioni) e poco davanti al Torino (339 milioni).