Citazione di: Magnopèl il 27 Feb 2024, 16:52
Parolo: "La Lazio è una squadra che fa fatica ad avere una continuità mentale per avere un
obiettivo. E' un problema che c'è da anni alla Lazio. Sarri continua a dirlo, ma nessuno ha mai trovato soluzione"
ma dalla Lazio di Parolo alla Lazio commentata da Parolo sono passati tantissimi giocatori, tecnici, assistenti, obiettivi più o meno realizzabili.
Questa cosa della continuità mentale non l'ho mai capita, come se le squadre fossero monoliti immutabili nel tempo.
La Lazio, come tutte le altre squadre, è il risultato dei fattori umani che la compongono. E i fattori umani sono cambiati, in questi anni.
Vuol dire che gli incostanti mentalmente li prendiamo tutti noi?
Secondo me la faccenda è semplice.
La Lazio di quest'anno è meno forte negli undici di quella passata e, probabilmente, è stata costruita malamente e senza l'avallo dell'allenatore.
Il quale, però, fa "giocare" questa squadra come forse nessuno in Italia, da un punto di vista tecnico.
Di qui prestazioni al limite della guardabilità (personalmente, negli ultimi 20 anni non mi era mai capitato di saltare una partita della Lazio. quest'anno ne avrò perse 4 o 5, per noia).
In mezzo a molti altri, che sicuramente non possono essere trascurati e che molti hanno correttamente sollevato ed analizzato, il punto più evidente (e per distacco) dal mio punto di vista è che Sarri non ha più niente da dire o da dare a questo gruppo.
Dellà è bastato mettere in panchina il primo ex disponibile e a buon mercato per riprendere a giocare e fare risultati. prima, al pari nostro, non c'erano né gioco né risultati. Adesso penso si possa dire che abbiano ritrovato entrambi, compatibilmente con le possibilità che hanno.
Sono sicuro che succederebbe lo stesso (nel breve termine eh, giusto per arrivare a fine stagione senza doversi ancora fracassare le gonadi e appestare il fegato come accaduto finora) anche da noi.