Lotito ha sposato una strategia e non la cambia, convinto, a torto o ragione che sia la migliore.
Fidelizza i calciatori, fino alla scadenza, spesso rinnova per troppi anni, forse per evitare di sostituirli.
La sua forma mentis è limitata, non ha capacità di cambiamento, nè si affida a chi ne ha.
Un'altra riflessione che lascio sul tavolo. Spesso ci siamo lamentati per il tetto di spesa che Lotito s'impone per acquistare un calciatore, la mia idea è che l'acquisto costretto, a furor di popolo, rivelatosi poi un errore, di Zarate, l'abbia ferito, da quel momento in poi non si è mai spinto oltre.
Se cambiasse il suo modo di vedere le cose, pur avendo una fatturato inferiore alle grandi, potremmo sopperire, almeno in parte, con l'organizzazione, ma non lo fa, non so se per suoi limiti o per scelta.