Citazione di: Laziale-forever il 03 Feb 2025, 14:58
Palo, lo so' che cio' na' taglia sulla capoccia, che tra poco scriverò con account "Claudio Lotito" per salvarmi
Voglio spiegarti il mio punto di vista. A me di Lotito non me ne frega un assoluto cazzo. È una persona sgradevole di cui non condivido niente: ideologie, approccio alla comunicazione, atteggiamenti, maleducazione, ed altre cento. Però è l'azionista di larghissima maggioranza della S. S. Lazio, la società in cui ha militato mio nonno, che mio padre tifava, che ho imposto ai miei tre figli (tutti nati e cresciuti a Milano). La squadra che mi ha, di sicuro, dato più dispiaceri che gioie. I primissimi ricordi (sono nato nel '54) di Lazio li ho in Serie B, la stagione successiva a quella del famoso gol fantasma di Seghedoni. Nei successivi 25 anni, escludendo il biennio 72-74 (con l'immensa gioia di vedere la classifica della serie A dal lato sinistro, in alto, lo scudetto sfiorato e quello conquistato, 4 derby vinti, dopo che nel decennio precedente ne ricordo solo un vinto con gol di D'Amato), tantissima amarezza, troppa serie B, quelli che vincono e noi che annaspiamo. Ho vissuto malissimo il meno nove: stocazzo dell'impresa epica, stocazzo degli spareggi, stocazzo di Taranto e Campobasso. 10 anni dopo il fegato, 30 anni dopo il cuore... la mia cartella clinica parla chiaro. Poi Cragnotti, qualche anno di gloria, ad essere generosi 10 anni, poi Baraldi (maledetti, lui e Geronzi), poi Lotito.
Il ventennio di Lotito io lo classifico un periodo nettamente migliore
della media dei miei anni laziali. È la mia opinione, non pretendo di imporla a nessuno, ma rivendico il diritto di averla. Mi ha fatto incazzare Lotito? Certo che sì. Mi ha fatto vergognare? Eh, come no! Avrei voluto che se ne andasse? Irrazionalmente dico di sì. Ma se guardo razionalmente a quella che è la Lazio oggi e quella che avrebbe potuto essere se arrivava un Ferrero (non quello di Alba, il testaccino), o qualche personaggio del generone romano, mi bacio i gomiti. Le battute sul "C'ha salvato" le lascio agli sciocchi, quelli che se la cosa andavano male oggi tifavano Juventus. Io tiferei SS Lazio in Interregionale, se fosse necessario.
Poi, essendomi fatto un minimo di esperienza in 40 anni di lavoro, di cui 30 da Manager, devo riuscire a capire se esiste una strada per la mia Lazio verso un futuro "radioso", quello che, un domani, qualcuno potrebbe definire "modello Lazio". Escludendo che possa essere farina del sacco di Lotito, credo che il percorso Stadio, Legends, Academy (magari senza la cappella, visto che oggi come oggi ci sono svariati musulmani in formazione) sia l'unica per emergere e portarci al livello strisciate. Non credo agli sceicchi e, avendoci lavorato, temo i fondi.
Qualcuno conosce un Laziale ricco? Io uno so che esiste, ma non penso proprio che abbia intenzione di mettersi in gioco.
Quindi mi tengo Lotito, spero nel progetto Flaminio (o stadio) + Legends. Nel frattempo vivo con leggerezza la mia Lazio e non do troppo peso al risultato del giorno o al piazzamento. Anche se, avendo vissuto l'incredibile stagione 72/73 (quella prima dello scudetto), ogni anno spero nella ripetizione del miracolo.