da llsn.
"Non sono 'Renziano', io sono 'Lotitiano'". Si è definito così Claudio Lotito, questa sera ospite della trasmissione Ballarò in onda su Rai Tre. Diversi i temi affrontanti dal presidente della Lazio, a partire dalla rateizzazione con il Fisco, avvenuta - secondo alcune insinuazioni - grazie ad un'amicizia con il laziale Befera. Il patron biancoceleste non ci sta e ribatte: "Non l'ho ottenuta perché è stato fatto un favore tra laziali come dice lei, l'ho fatta nel 2006 quando Befera non era neanche Direttore Generale dell'Agenzia delle Entrate, mi sono avvalso della legge, il mio caso non è una rarità. Il debito della Lazio contratto con il Fisco non era causato da me, ma da altri". In chiusura Lotito risponde così alla domanda rispetto a un suo possibile incarico politico: "Se il Paese chiama, sono pronto per aiutarlo, ho un grande spirito di servizio. Se si presentasse l'opportunità di dare una mano al Paese lo farei molto volentieri".
chiare le mire politiche che sostenevo già da un paio di anni.