Leggere alcuni commenti dei fratelli di fede - intendo non solo quelli preoccupatissimi degli infiniti lutti che l'ira funesta del sistema addurrà allo schieramento laziale, ma anche coloro che ritengono la telefonata un Lotitogate - mi suscita alcune considerazioni in libertà e qualche domanda.
Capitolo I - Il merito.Siamo seri, qualcuno davvero dissente sui contenuti delle affermazioni di Lotito?
Perché nessuno parla del merito, della proposta politica, che prevede la riduzione a 18 del numero di squadre di A e B, ma tutti i commentatori danno la stura a considerazioni colorite sul personaggio, sul suo arresto negli anni '90, sul suo modo di esprimersi e sulla sua presunta inadeguatezza a rivestire il ruolo federale che occupa?
Qualcuno forse pensa che l'attuale numero di partecipanti alle serie A e B renda i campionati più interessanti e combattuti?
E allora perché tutto questo clamore per una telefonata (privata) in cui Lotito esplicita la propria (e di molti altri) posizione sul punto, facendo alcuni esempi concreti (Carpi e Frosinone) di squadre in procinto di promozione ma di scarsissimo appeal calcistico e mediatico?
Dove sarebbe lo scandalo?
Abbiamo sempre detto che incrementare i mercati esteri, vendere alla Cina e alla Corea il prodotto sarebbe stato il segreto del successo, della resurrezione del nostro futbol, e ora pretendiamo di vendergli il Carpi?
Infatti, rilevata la fragilità delle critiche su questo terreno (in realtà ha detto ciò che pensano tutti), i più attenti cercano di sollecitare la reazione d'orgoglio dei soggetti chiamati in causa (Abodi, Macalli, etc.) e fanno le bucce alla frase sugli amici che servono quando ti mancano i soldi.
E quella ovvietà sarebbe un ricatto?
Suvvia, vergini delle rocce, sveglia che il mare è popolato dagli squali. Da milioni di anni, non dalla comparsa dello homo Lotitus.
Subcapitolo Ib - La forma.Voi come vi esprimete in una conversazione privata al telefono?
Con il vostro stile.
Ecco.
Capitolo II - I soggetti.Avete notato da quale, chiaro, individuabile schieramento avversario provengono le bordate?
Chi gode di uno spiegamento di mezzi d'informazione compatti in difesa del proprio interesse?
Toh, le merde.
Repubblica, Messaggero, Cortrig, Malagò: gli sconfitti alle ultime elezioni federali, tutti con la merdosa sciarpetta al collo.
Vi siete forse chiesti perché sparano tutti i giorni su Lotito?
Provo a spiegarvelo, umilmente s'intende.
Capitolo III - I moventi.La farò breve.
Lotito è accusato di gestire il calcio in Italia: Federcalcio e Lega.
Paragrafo 1 - La FIGCChi gestisce la Federcalcio decide i requisiti per iscriversi al campionato, così come la UEFA decide quelli per iscriversi alla competizioni europee.
Qual è la rete, di recente introduzione, attraverso cui bisogna passare per iscriversi ai due campionati, italiano ed europeo?
Il fair play finanziario.
Chi decide la larghezza delle maglie della rete?
La Federcalcio e l'UEFA, nei rispettivi ambiti.
Di cosa ha parlato Lotito recentemente?
Ah già, di introdurre sanzioni anche nell'ordinamento federale derivate dal FPF UEFA.
E chi ha strepitato più di tutti?
Gli stessi che corrono il rischio di rimanere intrappolati nelle due reti?
Ma tu guarda un po' il caso: proprio le merde.
Ma non sarà che Lotito in FIGC persegue obiettivi in aperto contrasto con gli obiettivi delle merde e va, dunque, abbattuto, prima che possa danneggiare le magnifiche sorti e progressive delle merde indebitate fino al collo?
Paragrafo 2 - La Lega Calcio Chi gestisce la Lega Calcio decide le modalità di ripartizione (della quota variabile) dei diritti TV, come individuata dalla famigerata Melandri-Gentiloni.
La quota variabile da considerare è quella denominata "bacino d'utenza", pari al 30% del ricavo da diritti.
Tale quota viene definita a seguito di indagini di mercato commissionate dalla stessa Lega calcio.
L'ultima ripartizione è stata effettuata (cit.)
"da tre agenzie demoscopiche le indagini per la definizione dei bacini d'utenza utili a ripartire il rimanente 25% dei diritti tv, (la Doxa, sondaggi e ricerche di mercato, la Fullsix, comunicazione digitale e la Sport+Markt, dati e comunicazioni sportive, più un soggetto terzo, l'Istituto Ispo di Renato Mannheimer, come advisor degli altri tre). La cosa fu possibile grazie al presidente uscente di Lega Maurizio Beretta, che decise di schierarsi a fianco delle "piccole", rappresentate in Consiglio dai presidenti di Parma, Udinese, Sampdoria, Lazio e Catania, provocando la stizzita reazione dell'ad del Milan, Adriano Galliani e di Andrea Agnelli, presidente del club juventino, che ipotizzò una possibile uscita dalla Lega".
Quella ripartizione oggi assegna alle merde 59,82M contro i 48,08 della Lazio.
Chi spalleggiò la Juve in quella battaglia (persa)?
Chi ancora oggi si sente danneggiato da quella ripartizione?
Toh, ma guarda un po': ancora le merde.
Capitolo IV - Il progetto lotitianoE che vorrebbe fare in futuro Lotito?
Ridurre il numero delle squadre (in FIGC) e ridistribuire (in Lega) gli introiti da diritti TV sul modello inglese, ovvero con una ripartizione più equa tra partecipanti al torneo.
Considerate che oggi la prima (Juve) prende 4,4 volte quello che prende l'ultima, a differenza di tutti gli altri modelli di ripartizione collettiva dei diritti televisivi (fa eccezione la Spagna dove, ancora per poco, la contrattazione è individuale: infatti il campionato è interessante come una soap brasiliana).
Capitolo V - ConclusioniLe lascio a voi: chi fa gli interessi della Lazio?
Fonti: m.m. (me medesimo) e
http://simonesalvador.blogspot.com/2013/07/diritti-tv-serie-A-ripartizione-2012-2013-confronto-altri-campionati.html e
http://www.tifosobilanciato.it/2014/05/26/la-simulazione-della-ripartizione-dei-diritti-tv-in-serie-a-per-la-stagione-201314/