Citazione di: eaglemiky il 19 Feb 2015, 17:46
Il Milan con il modello inglese perderebbe piu di 130 milioni l'anno se non sbaglio . Dubito che lo vogliano. Noi perderemo su per giu un 15 milioni.
Non so a quale fonte ti riferisci. Al 2013, la situazione era la seguente.
Juventus 104, Milan 87, Inter 87, Napoli 65, Roma 65, Lazio 52, Fiorentina 45, Udinese 41, Palermo 38, Sampdoria 37, Genoa 36, Bologna 36, Cagliari 35, Atalanta 35, Torino 34, Catania 34, Parma 32, Chievo 29, Siena 27, Pescara 24.
Avessero adottato il sistema inglese, la situazione sarebbe stata:
Juventus 65, Milan 61, Inter 56, Napoli 57,Udinese 57, Lazio 56, Roma 54, Fiorentina 47, Parma 46, Bologna 45, Chievo 44, Catania 43, Atalanta 42, Palermo 41, Siena 40, Genoa 39, Cagliari 39, Sampdoria 38, Pescara 36,Torino 35,
La Juve avrebbe visto i suoi guadagni ridotti di 39m, il Milan di 26m (che direi è un po' di meno di 130 milioni), l'Inter di 31m, la Roma di 11m, il Napoli di 8m. La Lazio avrebbe guadagnato 4m, l'Udinese 16m, etc etc...
Questo nel 2013. Ad oggi, il Milan e l'Inter sono, tra le grandi, quelle che vedrebbero ridotte di più le proprie entrate nel sistema italiano in virtu di un ridimensionamento tecnico pauroso e non facilmente colmabile. Ma il modello Lotito consentirebbe maggiori entrate per tutti (perchè aumenterebbe la base di introito) e consentirebbe una pianificazione per tutti i grandi club meno schizofrenica di quella che consente oggi (che per l'appunto ha "ucciso" le due strisciate di Milano "solo" per una stagione poco felice quale quella dello scorso anno).
L'assunto è che le strisciate vogliono il FPF, e che non hanno alcun desiderio di sposare la politica del deficit. Non l'avrebbe nessuna squadra, se non avesse la mafia dietro che ne "droga" i conti: ma lasciamo perdere.
A questo aggiungi, tuttavia, che, nel tempo, il modello inglese non riguarda solo le entrate dei diritti TV, ma tutta una serie di iniziative ed investimenti, che alla lunga consentirebbero due vantaggi: uno per le "grandi", dato da un costante miglioramento della rosa senza il rischio di "scivolate" finanziarie ingestibili, ed uno per il campionato nel suo complesso, che dando più soldi alle piccole consenta loro una crescita adeguata mantenendo in essere un campionato "interessante" e dunque meglio vendibile.
In Inghilterra, per dire, quest'anno ci sono cinque squadre (dal Man Uni al Liverpool) che combattono "realisticamente" (cioè, PER DAVVERO!) per la "Scempion", al netto di Chelsea e Man City, che infatti sono come Real Madrid e Barcellona, e che tuttavia all'occorrenza perdono pure con le ultime (che sono comunque "grandi" realtà di tifo) della classe, vedi sconfitta di Dicembre del Chelsea contro il Newcastle.
Insomma, in Italia non solo non venderesti neanche per du bruscolini "Sassuolo-Carpi", ma fai fatica anche a vendere Juve-Sassuolo. Riduci i Capri di turno, rinforza il Sassuolo di turno, e capisci da te che anche la Juve, nel lungo periodo, ci guadagna.
Cominciando a vendere "seriamente" i diritti TV all'estero, per esempio, come fa la premier.
Chi si oppone: le merde. Perchè? Perchè se passasse il FPF nazionale, ripagando i debiti, questi diventano il Parma di turno, tecnicamente parlando, prima ancora che societariamente.

Citazione di: eaglemiky il 19 Feb 2015, 18:19
Allora non mi erano chiare le ripartizioni in Italia ora la cosa mi è più chiara grazie . Allora deduco che il Milan magari non avrebbe problemi a perdere qualche decina di milioni di diritti tv considerando che Mediaset ne potrebbe guadagnare molto di più in prospettiva con un campionato più equilibrato
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Ecco, appunto.