Claudio Lotito (moderato: ban immediato 1 mese)

Aperto da Lazio.net, 13 Lug 2026, 13:51

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FrancescoAdd

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Lazionetter
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 14:40Quando finiscono gli argomenti, iniziano le insinuazioni: "è il suo turno", "sta svolgendo il suo compito", "i guardiani di Formello".
È molto più comodo immaginare che chi non condivide la vostra linea sia pagato, incaricato o comunque al servizio di qualcuno, piuttosto che accettare una cosa molto più semplice: esistono tifosi della Lazio che pensano con la propria testa e che possono contestare Lotito senza per questo condividere qualsiasi iniziativa venga presa contro di lui.

Credo concorderai che la nostra amata società è oramai pari, nel contesto della massima serie, al povero ragazzo che si offre di riportare il carrello della spesa per accaparrarsi l'euro nel lucchetto a moneta.

Quindi dubito che una società di tal fatta usi influencer in sedicesimi per accaparrarsi simpatie "behind the lines".

Rimane poi in noi un istinto à la Conte Max, un aristocratico arricciamento di naso, e pensiamo che se proprio Canigiani dovesse pagare qualcuno pagherebbe penne digitali del calibro di ThomasDoll, Porgascogne, Tarallo e FatDanny... affidarsi alle tue capacità oratorie sarebbe come affidare a Ratkov il centro dell'attacco.

Alberga in me un briciolo di commozione al pensiero che tu stesso ti immagini "libero", un uomo che "pensa con la sua testa", quando ripeti fedelmente le scialbe rimostranze della maître à penser di Lotito Style Radio, l'intellettuale pasticcera Anna Rita Iacobini.

Il tifo laziale, quello di base, non quello organizzato, ha dato la direzione, la curva si è dovuta adeguare, intestandosi la protesta. Che è protesta di popolo, corale, senza secondi fini, di fine ce n'é uno solo ed è quello di liberare la Lazio da chi la depreda e la disprezza.

Immagino le tue alternative: protestiamo sì, ma dentro allo stadio, non durante la partita, nell'intervallo, ma non se stiamo vincendo pareggiando perdendo.

E mi raccomando, con educazione, senza parolacce, che non sta bene.
Magari dopo chiediamo anche scusa per il disturbo.

unicamenteLazio

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Lazionetter
* 4.577
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Citazione di: genesis il Ieri alle 17:45Non lo tocca minimamente.
È ben per questo che qualcuno continua a proporre come alternativa allo sciopero del tifo i coretti allo stadio. Volendo ignorare che il tornare allo stadio sarebbe la definitiva vittoria del gestore. Ed è quello che vorrebbe tanto il gestore e chi è al libro paga del gestore. 
Che non sono i "guardiani di Formello", sia ben chiaro. Loro seguono gratis il loro amore disinteressato. 

laziolello

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Lazionetter
* 2.216
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Citazione di: FrancescoAdd il Ieri alle 18:56Credo concorderai che la nostra amata società è oramai pari, nel contesto della massima serie, al povero ragazzo che si offre di riportare il carrello della spesa per accaparrarsi l'euro nel lucchetto a moneta.

Quindi dubito che una società di tal fatta usi influencer in sedicesimi per accaparrarsi simpatie "behind the lines".

Rimane poi in noi un istinto à la Conte Max, un aristocratico arricciamento di naso, e pensiamo che se proprio Canigiani dovesse pagare qualcuno pagherebbe penne digitali del calibro di ThomasDoll, Porgascogne, Tarallo e FatDanny... affidarsi alle tue capacità oratorie sarebbe come affidare a Ratkov il centro dell'attacco.

Alberga in me un briciolo di commozione al pensiero che tu stesso ti immagini "libero", un uomo che "pensa con la sua testa", quando ripeti fedelmente le scialbe rimostranze della maître à penser di Lotito Style Radio, l'intellettuale pasticcera Anna Rita Iacobini.

Il tifo laziale, quello di base, non quello organizzato, ha dato la direzione, la curva si è dovuta adeguare, intestandosi la protesta. Che è protesta di popolo, corale, senza secondi fini, di fine ce n'é uno solo ed è quello di liberare la Lazio da chi la depreda e la disprezza.

Immagino le tue alternative: protestiamo sì, ma dentro allo stadio, non durante la partita, nell'intervallo, ma non se stiamo vincendo pareggiando perdendo.

E mi raccomando, con educazione, senza parolacce, che non sta bene.
Magari dopo chiediamo anche scusa per il disturbo.
Adesso ho capito meglio il punto. In pratica mi stai dicendo che la Lazio sarebbe talmente ridotta male da non potersi permettere neanche influencer di seconda fascia e che, se proprio dovesse pagare qualcuno, sceglierebbe persone più autorevoli di me.
Su questo posso tranquillizzarti, non ho mai avuto la presunzione di essere il portavoce della società, né tantomeno di doverla difendere. Difendo semplicemente quello che penso io.
Poi però c'è una contraddizione che trovo interessante. Da una parte descrivi la Lazio come una società che fa praticamente la questua per un euro del carrello, dall'altra sostieni che la protesta stia arrecando un gravissimo danno economico al gestore. Se Lotito è davvero così impermeabile alla protesta e la società così povera, continuo a chiedermi dove finisca concretamente il danno e chi lo paghi davvero.
Sul fatto che ripeterei la Iacobini, mi spiace deluderti ma non ho bisogno di maître à penser. Se due persone arrivano alla stessa conclusione non significa necessariamente che una copi l'altra. Altrimenti potrei dire la stessa cosa di chi ripete ogni giorno gli stessi concetti della contestazione.
Quanto alla protesta di popolo, posso tranquillamente riconoscere che sia molto ampia. Quello che non accetto è il passaggio successivo, cioè trasformarla automaticamente nella volontà unanime di tutti i laziali e considerare chi dissente un servo, un ingenuo o uno che non pensa con la propria testa.
E infine no, non propongo una contestazione educatina con le scuse finali. Propongo una contestazione anche durissima, ma che sappia distinguere il bersaglio.
Se durante una partita la Lazio sta soffrendo, io tifo Lazio. Lotito posso contestarlo prima, dopo, all'intervallo, fuori dallo stadio e in ogni altra occasione. Se questa per te è debolezza, per me è semplicemente stabilire una priorità.
Prima la Lazio. Poi la guerra a Lotito.

AutumnLeaves

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* 9.274
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 19:30stabilire una priorità.
Prima la Lazio. Poi la guerra a Lotito.
Che equivale semplicemente a "prima Lotito, poi la Lazio". Così facendo, da 22 anni, per lui non c'è nessuna guerra che possa scalfirlo. Esattamente quello che vuole lui.

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amor_marde

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* 4.696
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Citazione di: mr_steed il Ieri alle 17:46lascia perdere... ormai è lo sport preferito da certi forumisti...

io sono stato etichettato "guardiano di formello" pure se faccio regolarmente tutte le cose che nel "decalogo" i guardiani avrebbero giurato di non fare...

con certi utenti del forum è come coi no vax: si dichiarano superiori e tu sei "nammerda" a prescindere, pure se vai dal notaio a certificare che non sopporti più lotito e non vai allo stadio dal primo giorno che lotito è diventato presidente, ossia da molto prima di loro...

ma laziolello non ha scritto questo 

Biscia

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* 595
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Sto pranzo a Sabaudia tra Malan e Tare avrà qualcosa a che fare con noi?

white-blu

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* 17.130
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 19:30Adesso ho capito meglio il punto. In pratica mi stai dicendo che la Lazio sarebbe talmente ridotta male da non potersi permettere neanche influencer di seconda fascia e che, se proprio dovesse pagare qualcuno, sceglierebbe persone più autorevoli di me.
Su questo posso tranquillizzarti, non ho mai avuto la presunzione di essere il portavoce della società, né tantomeno di doverla difendere. Difendo semplicemente quello che penso io.
Poi però c'è una contraddizione che trovo interessante. Da una parte descrivi la Lazio come una società che fa praticamente la questua per un euro del carrello, dall'altra sostieni che la protesta stia arrecando un gravissimo danno economico al gestore. Se Lotito è davvero così impermeabile alla protesta e la società così povera, continuo a chiedermi dove finisca concretamente il danno e chi lo paghi davvero.
Sul fatto che ripeterei la Iacobini, mi spiace deluderti ma non ho bisogno di maître à penser. Se due persone arrivano alla stessa conclusione non significa necessariamente che una copi l'altra. Altrimenti potrei dire la stessa cosa di chi ripete ogni giorno gli stessi concetti della contestazione.
Quanto alla protesta di popolo, posso tranquillamente riconoscere che sia molto ampia. Quello che non accetto è il passaggio successivo, cioè trasformarla automaticamente nella volontà unanime di tutti i laziali e considerare chi dissente un servo, un ingenuo o uno che non pensa con la propria testa.
E infine no, non propongo una contestazione educatina con le scuse finali. Propongo una contestazione anche durissima, ma che sappia distinguere il bersaglio.
Se durante una partita la Lazio sta soffrendo, io tifo Lazio. Lotito posso contestarlo prima, dopo, all'intervallo, fuori dallo stadio e in ogni altra occasione. Se questa per te è debolezza, per me è semplicemente stabilire una priorità.
Prima la Lazio. Poi la guerra a Lotito.

Poi la guerra a lotito ? POI ?!
Dopo 22 anni ? 
Dopo che lentamente e inesorabilmente stai vedendo la nostra amata Lazio ridotta come la ridotta ?

Ma come fate a sopporta un essere simile che sta distruggendo dall'interno anno dopo anno come un male incurabile un nostro Amore ? Ma come ci riuscite ? 


Vi invidio fortemente. 
Vi invidio di quanto vi scivoli tutto addosso con nonchlace. 


ironman

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Citazione di: mr_steed il Ieri alle 17:46lascia perdere... ormai è lo sport preferito da certi forumisti...

io sono stato etichettato "guardiano di formello" pure se faccio regolarmente tutte le cose che nel "decalogo" i guardiani avrebbero giurato di non fare...

con certi utenti del forum è come coi no vax: si dichiarano superiori e tu sei "nammerda" a prescindere, pure se vai dal notaio a certificare che non sopporti più lotito e non vai allo stadio dal primo giorno che lotito è diventato presidente, ossia da molto prima di loro...

Nessuno ti ha etichettato guardiano di Formello. Forse sono stati alcuni argomenti che possono sembrare consolatori, ma ciò non significa certo portare questa etichetta. Se hai capito questo hai capito male.

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ironman

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Lazionetter
* 3.576
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 17:21La contestazione si può fare eccome, anche allo stadio, con cori, striscioni e fischi alla società. Ma prima viene il sostegno alla squadra. Abbiamo visto partire cori contro Lotito mentre gli avversari pressavano e segnavano. Contestiamo pure, ma nei momenti che non danneggiano la partita. Mi sembra il minimo, non una richiesta assurda.
E quindi anche questo utente conferma che una contestazione all'Olimpico oltre che totalmente inutile è pure non fattibile. Il gestore toglie striscioni e altre scritte fastidiose e lo stesso tifoso giustamente è più concentrato sulla partita che a lanciare cori.

E quindi dove sta il tentativo di cacciarlo? Da nessuna parte. Ma lo hanno capito tutti tutti che a te sta bene Lotitone per altri 22 anni e Enrichetto per ulteriori 30.

Achab77

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* 20.387
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 14:57Io su Bisignani ho un dubbio molto preciso.
Non sto dicendo di avere prove che rappresenti qualcuno o che stia lavorando per una cordata interessata alla Lazio. Ma trovo quantomeno curioso che un personaggio fino a poco tempo fa praticamente sconosciuto alla grande maggioranza dei tifosi laziali sia comparso improvvisamente nel dibattito, presentandosi come tifoso della Lazio e assumendo progressivamente un ruolo sempre più centrale nella narrazione contro Lotito.
E tutto questo avviene proprio mentre il progetto Flaminio sta assumendo un valore economico e strategico enorme.
La mia impressione — e sottolineo impressione — è che intorno alla Lazio e soprattutto all'operazione Flaminio possano essersi accesi appetiti che vanno ben oltre il semplice tifo. Quando cominciano a girare centinaia di milioni, è normale che si avvicinino soggetti interessati all'affare. Sarebbe ingenuo pensare il contrario.
Per questo, quando sento Bisignani parlare con tanta sicurezza della situazione finanziaria personale di Lotito, dire che non avrebbe più risorse e addirittura prevedere che presto farà un passo di lato, mi pongo una domanda molto semplice: parla soltanto da tifoso oppure dispone di informazioni e rapporti che sarebbe interessante conoscere?
Perché una cosa è criticare Lotito, un'altra è costruire una narrazione nella quale tutto sembra inevitabilmente portare alla stessa conclusione: Lotito non ce la fa più, deve farsi da parte e qualcun altro deve entrare.
Io non so se dietro ci sia qualcuno e non lo affermo. Ma proprio per questo vorrei capire meglio chi è Bisignani, quali interessi rappresenta — se ne rappresenta — e da dove derivino certe sue sicurezze.
Prima di farmi "imbonire" da qualcuno solo perché dice esattamente ciò che una parte della tifoseria vuole sentirsi dire, qualche domanda preferisco farmela.
Lo ripeto, secondo me Bisignani ha solo fatto quello che gli è stato chiesto per un rilancio editoriale e d'immagine per Il Tempo.
Si sono accaparrati le simpatie dei Laziali magari più interessati all'ala più a dx del governo ma che si sentono comunque "rassicurati" che la protesta sia sponsorizzata in un ambito a loro affine. Elettori di FI diretti non ci diventeranno mai, ma sono abbastanza sicuro che quel giornale grazie al contributo ricevuto per aver fatto da megafono alla contestazione ha trovato un po' di terreno solido per prepararsi alla campagna elettorale con una platea anche indirettamente più ampia.
E' partita come un'iniziativa fine a se stessa, adesso ha preso largamente piede, ma come vedi non va né avanti né indietro. Non escludo che qualcuno possa approfittarne per interesse, ma per ora mi sembra semplicemente una "piazza" editoriale in cui i Laziali scontenti sono stati fatti entrare nella quasi totalità. Anche i Laziali che non conoscono Capezzone e Bisignani, o che li disprezzano per motivi politici, alla fine sono per osmosi inclusi in quel contesto. In tempi di estrema magra per giornali e testate giornalistiche, migliaia di tifosi che sostengono e creano feed sono un bene più che prezioso.

Achab77

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Lazionetter
* 20.387
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 17:21La contestazione si può fare eccome, anche allo stadio, con cori, striscioni e fischi alla società. Ma prima viene il sostegno alla squadra. Abbiamo visto partire cori contro Lotito mentre gli avversari pressavano e segnavano. Contestiamo pure, ma nei momenti che non danneggiano la partita. Mi sembra il minimo, non una richiesta assurda.
Io ho provato a spiegare in diversi post (uno scritto oggi) perché la protesta non può non andare nella direzione del boicottaggio. Magari prima che diventi "di ordine pubblico" come alcuni auspicano, cosa che per la mia cultura politica e morale è assolutamente inaccettabile.
Continuare a non capire o a far finta di non capire per me rappresenta un ostacolo incomprensibile. Confrontiamoci nel merito, possiamo naturalmente essere in totale disaccordo, ma continuare a minimizzare il senso e la portata assolutamente lecita, dignitosa e non-violenta di questa protesta in funzione del ricordo dei "compiti" del tifoso (che tutti i 35k che protestano conoscono benissimo, anche se forse questo pure non è tanto compreso) poi inevitabilmente crea flames. Ma anche questo sono certo che tu lo sappia.

Esegnasemprelui11

*
Lazionetter newbie
* 14
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Citazione di: laziolello il Ieri alle 19:30Adesso ho capito meglio il punto. In pratica mi stai dicendo che la Lazio sarebbe talmente ridotta male da non potersi permettere neanche influencer di seconda fascia e che, se proprio dovesse pagare qualcuno, sceglierebbe persone più autorevoli di me.
Su questo posso tranquillizzarti, non ho mai avuto la presunzione di essere il portavoce della società, né tantomeno di doverla difendere. Difendo semplicemente quello che penso io.
Poi però c'è una contraddizione che trovo interessante. Da una parte descrivi la Lazio come una società che fa praticamente la questua per un euro del carrello, dall'altra sostieni che la protesta stia arrecando un gravissimo danno economico al gestore. Se Lotito è davvero così impermeabile alla protesta e la società così povera, continuo a chiedermi dove finisca concretamente il danno e chi lo paghi davvero.
Sul fatto che ripeterei la Iacobini, mi spiace deluderti ma non ho bisogno di maître à penser. Se due persone arrivano alla stessa conclusione non significa necessariamente che una copi l'altra. Altrimenti potrei dire la stessa cosa di chi ripete ogni giorno gli stessi concetti della contestazione.
Quanto alla protesta di popolo, posso tranquillamente riconoscere che sia molto ampia. Quello che non accetto è il passaggio successivo, cioè trasformarla automaticamente nella volontà unanime di tutti i laziali e considerare chi dissente un servo, un ingenuo o uno che non pensa con la propria testa.
E infine no, non propongo una contestazione educatina con le scuse finali. Propongo una contestazione anche durissima, ma che sappia distinguere il bersaglio.
Se durante una partita la Lazio sta soffrendo, io tifo Lazio. Lotito posso contestarlo prima, dopo, all'intervallo, fuori dallo stadio e in ogni altra occasione. Se questa per te è debolezza, per me è semplicemente stabilire una priorità.
Prima la Lazio. Poi la guerra a Lotito.
Citazione di: laziolello il Ieri alle 19:30Adesso ho capito meglio il punto. In pratica mi stai dicendo che la Lazio sarebbe talmente ridotta male da non potersi permettere neanche influencer di seconda fascia e che, se proprio dovesse pagare qualcuno, sceglierebbe persone più autorevoli di me.
Su questo posso tranquillizzarti, non ho mai avuto la presunzione di essere il portavoce della società, né tantomeno di doverla difendere. Difendo semplicemente quello che penso io.
Poi però c'è una contraddizione che trovo interessante. Da una parte descrivi la Lazio come una società che fa praticamente la questua per un euro del carrello, dall'altra sostieni che la protesta stia arrecando un gravissimo danno economico al gestore. Se Lotito è davvero così impermeabile alla protesta e la società così povera, continuo a chiedermi dove finisca concretamente il danno e chi lo paghi davvero.
Sul fatto che ripeterei la Iacobini, mi spiace deluderti ma non ho bisogno di maître à penser. Se due persone arrivano alla stessa conclusione non significa necessariamente che una copi l'altra. Altrimenti potrei dire la stessa cosa di chi ripete ogni giorno gli stessi concetti della contestazione.
Quanto alla protesta di popolo, posso tranquillamente riconoscere che sia molto ampia. Quello che non accetto è il passaggio successivo, cioè trasformarla automaticamente nella volontà unanime di tutti i laziali e considerare chi dissente un servo, un ingenuo o uno che non pensa con la propria testa.
E infine no, non propongo una contestazione educatina con le scuse finali. Propongo una contestazione anche durissima, ma che sappia distinguere il bersaglio.
Se durante una partita la Lazio sta soffrendo, io tifo Lazio. Lotito posso contestarlo prima, dopo, all'intervallo, fuori dallo stadio e in ogni altra occasione. Se questa per te è debolezza, per me è semplicemente stabilire una priorità.
Prima la Lazio. Poi la guerra a Lotito.
 
Ma il dissenso a questa conduzione societaria in che modi dovrebbe esprimersi? Non mi è chiaro questo.
Cosa proponete? Riempire l'Olimpico festanti ed assistere al direttore d'orchestra sbeffeggiare i tifosi?


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white-blu

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Lazionetter
* 17.130
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Un presidente normale , si azionerebbe per capire perche ci è stata vietata la trasferta a Bologna. E si preoccuperebbe nel fargli cambiare idea. 
Ma tu non sei un presidente. 
Sei un gestore che toglie tiene per se e niente da.

Per cui. Non mi aspetto nulla anche stavolta. 

Tante care cose. 

C'ho un pub a 300m da casa. 
Lascerò per l'intero anno soldi a lui.

unicamenteLazio

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Lazionetter
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Citazione di: ironman il Ieri alle 22:39E quindi anche questo utente conferma che una contestazione all'Olimpico oltre che totalmente inutile è pure non fattibile. Il gestore toglie striscioni e altre scritte fastidiose e lo stesso tifoso giustamente è più concentrato sulla partita che a lanciare cori.

E quindi dove sta il tentativo di cacciarlo? Da nessuna parte. Ma lo hanno capito tutti tutti che a te sta bene Lotitone per altri 22 anni e Enrichetto per ulteriori 30.
Spiace, Laziolello, ma sembrerebbe che tu sia stato scoperto nel tuo affetto per il gestore. Forse, se ci provi tra qualche mese, può darsi che qualcuno non lo rammenti più. Ma speriamo che tra qualche mese le strade della Lazio e del gestore si siano separate. Per sempre.

QVIRIS

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Lazionetter
* 2.688
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Mamma mia lo schifo che tocca leggere..

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