Citazione di: laziolello il 08 Ago 2026, 19:30Adesso ho capito meglio il punto.
L'ottimismo è una virtù. Quel che viene dopo ti smentisce, ma non smettere di provare.
Signa inferre!
Citazione di: laziolello il 08 Ago 2026, 19:30Poi però c'è una contraddizione che trovo interessante. Da una parte descrivi la Lazio come una società che fa praticamente la questua per un euro del carrello, dall'altra sostieni che la protesta stia arrecando un gravissimo danno economico al gestore. Se Lotito è davvero così impermeabile alla protesta e la società così povera, continuo a chiedermi dove finisca concretamente il danno e chi lo paghi davvero.
Non so se sia una questione di foga, di passione, di un amore così profondo e viscerale da impedirti di scrivere con lucidità.
In primo luogo io non sostengo che la Lazio faccia la questua.
La Lazio fa la questua, come dimostra da buon ultimo il caso Ivanovic.
Noi chiediamo l'euro del carrello e poi andiamo a dormire nella Toyota Corolla del 1992 che ci ha regalato un prete magnanimo.
A breve dormiremo in stazione.
Dove avrei scritto che Lotito è impermeabile alla contestazione nella forma che finalmente ha preso?
Oppure scrivere "impermeabile" in una frase era il tuo sogno da bambino e pensavi finalmente di aver trovato il giusto contesto? Riprova in un'altra occasione, finché c'è vita...
Il boicottaggio porterà a zero o quasi le voci ticketing e merchandising, già ora sottosviluppate data l'inettitudine dell'attuale Presidente, laido personaggio da sottobosco romano, aggressivamente aggrappato alle inesauribili (?) tette della cosa pubblica.
A breve vedremo rinegoziazioni al ribasso dei contratti di sponsorizzazione e dei diritti TV, ammesso e non concesso che sponsor ve ne saranno ancora e la Lazio non avrà più liquidità a cui attingere.
Sono poi assai curioso sulla questione Flaminio.
Lascio perdere le attuali polemiche, qui siamo oltre lo straccionismo, tra maxi rate e pagamenti che superano la vita terrena di ciascuno di noi.
Ma, di fronte ai numeri dell'Olimpico in questa stagione, numeri da Circo Orfei la sera di Natale, come potrà il comune dare il benestare? Non esiste oggettivamente un interesse pubblico da soddisfare.
Claudio Lotito fa una duplice scommessa.
I Laziali potrebbero tornare in caso si rischi seriamente la serie B, in primo luogo.
Ancora più importante è che gli ultras esistono solo se esiste la Lazio e se occupano un posto fisico all'interno dello Stadio. Non può essere solo un luogo della mente, un'astrazione, è proprio necessario esserci affinché sia possibile estrinsecare potere e influenza.
Gli eredi degli Irriducibili hanno trovato l'escamotage delle trasferte, ma a quanto pare il Senatore è riuscito a far vietare la prima: gli sta togliendo la terra da sotto i piedi.
Può funzionare questa protesta senza ultras? Non credo.
Quello che mi pare certo è che la Lazio sia destinata a morire se Lotito non cederà e la protesta continuerà.
A me sta bene. La Toyota Corolla è scomoda.
Citazione di: laziolello il 08 Ago 2026, 19:30Se due persone arrivano alla stessa conclusione non significa necessariamente che una copi l'altra.
Si può arrivare alla conclusione sbagliata anche senza conoscersi.
A meno che non pensi di essere Bell e Iacobini Meucci.
Non mi pare proprio.
Citazione di: laziolello il 08 Ago 2026, 19:30Quanto alla protesta di popolo, posso tranquillamente riconoscere che sia molto ampia.
Bontà tua, ma il tuo riconoscimento non ha i crismi della necessità, ci sono i numeri a dimostrarlo, l'adesione è bulgara, come si diceva ai tempi del Muro.
Il fatto che non vi sia un'adesione al 100% è naturale, è sufficiente quel 97/98%, una frazione di dissenso è ampiamente nella norma
Citazione di: laziolello il 08 Ago 2026, 19:30E infine no, non propongo una contestazione educatina con le scuse finali. Propongo una contestazione anche durissima, ma che sappia distinguere il bersaglio.
Se durante una partita la Lazio sta soffrendo, io tifo Lazio. Lotito posso contestarlo prima, dopo, all'intervallo, fuori dallo stadio e in ogni altra occasione. Se questa per te è debolezza, per me è semplicemente stabilire una priorità.
Prima la Lazio. Poi la guerra a Lotito.
No, non è debolezza. È solo una sciocchezza: questo tipo di contestazione è stata fatta, ma la satrapia di Formello è rimasta lì intatta. Anzi, il Presidente ha aumentato la posta, depauperando la squadra e proseguendo nel (legale) travaso di risorse.