Il comportamento di una certa parte della nostra tifoseria è ormai l'unica nota veramente deprimente della Lazio.
Smerdano l'immagine della società e di tutto un popolo.
Gruppuscoli di idioti in cerca di visibilità che antepongono il loro bisogno di protagonismo a tutto il resto.
Utili idioti al servizio di tutti quelli che non vedono l'ora di massacrarci.
Ma è il problema degli idioti.
Disgraziatamente non si rendono
conto di ciò che sono.
E chi continua a fischiare Lotito o qualche giocatore anche nel momento di massima gioia post vittoria, oltre che andare affanculo dritto per dritto perché disturba la festa con note stonate e fuori contesto, deve andare pure da uno bravo perché significa che soffre di una qualche patologia grave che gli fa perdere il senso della realtà.
Dispiace per loro ma evidentemente stanno male dentro.
Per il resto, ha rotto pure il cazzo 'sta continua critica a manovella sulla Lazio, sulla sua società e sui giocatori da parte dei tifosi stessi.
Una pesantezza ed un ammorbamento su ogni cosa che la metà basta.
La sagra dell'autolesionismo.
Siamo i padroni di Roma, siamo gli unici che vinciamo in Italia oltre la Juve, siamo in esempio virtuoso di sana gestione, non abbiamo nessun cazzo di problema.
È ora di falla finita e godere di ciò che abbiamo, anche se non andiamo in Champions League.
Noi alle chiacchiere sostituiamo i fatti.
Noi e solo noi oltre alla Juve, vinciamo e alziamo i trofei in faccia a tutti.