Coletta risponde a Patarca...

Aperto da dani2110, 03 Lug 2012, 12:44

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Drieu

*
Lazionetter
* 1.324
Registrato
Io questa cosa di Baraldi non la so.
Su LazioWiki c'è scritto che Patarca lascia la Lazio nel 2005, per contrasti con la dirigenza. E anch'io ricordavo cosi....chi ne sa di più ci illumini

Eagle70

Visitatore
Registrato
Citazione di: robylele il 03 Lug 2012, 15:19


criticare vuol dire insultare?

illazioni insultanti, falsita'...

ma chi lo decide? tu?

quali sono queste motivazioni plausibili per cui patarca e' stato cacciato?
me le dici per favore?




paolo1971

*
Lazionetter
* 2.745
Registrato
Il Sig. Patarca è amico intimo di Bruno Conti (per sua stessa ammissione) sciacallo e mazzettaro (come molti scout che segnalano al miglior offerente anche quando lavorano per una scietà) che nei giorni bui del pre-Lotito ha fatto man bassa di giovanissimi talenti del nostro settore giovanile. Questo potrebbe già bastare per quanto mi riguarda. Inoltre da quando è stato cacciato (perchè di questo si tratta) dalla Lazio non fa altro che parlare male della Lazio stessa (questo da laziale mi fa girare un po' i [...]i). Ha scoperto tre giocatori arrivati a certi livelli in 25 anni e sembra sia lo scout della nazionale spagnola.
Inoltre stiamo parlando nella fattispecie di un ragazzino di 12 anni, è meschino usarlo solo per il nome che porta. Mi sembra che di fanciulli in erba soffiati alla Lazio negli ultimi anni non ne è uscito neppure uno.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.714
Registrato
Che poi, Di Vaio, Nesta e Di Canio li avrebbe scoperti anche un cassonetto della spazzatura.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
Citazione di: Drieu il 03 Lug 2012, 15:23
Io questa cosa di Baraldi non la so.
Su LazioWiki c'è scritto che Patarca lascia la Lazio nel 2005, per contrasti con la dirigenza. E anch'io ricordavo cosi....chi ne sa di più ci illumini
in realtà avrei dovuto dire gestione Masoni, mi sa che Baraldi nel 2004 già se n'era andato.
mio zio sostituì Patarca come direttore della scuola calcio SS Lazio, quando questa stava ancora al Francesca Gianni di S. Basilio.

turco

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.596
Registrato
Citazione di: elbandido il 03 Lug 2012, 15:21
scusate
c'è qualcuno che mi spiega il motivo delle dichiarazioni perfettamente opposte di Tare e Coletta sul piccolo Nesta?

Coletta
"Patarca doveva parlare solo con me, se m'avesse fatto sapere del ragazzo lo avremmo provato per due settimane come accade con tutti gli altri bambini e poi lo avremmo valutato. Bollini è stato citato, ma lui è il tecnico della primavera non dei piccolini. Ripeto, Patarca avrebbe dovuto parlare con me. Ha detto una bugia, se lui avesse chiamato qualcuno, chiunque l'avrebbe indirizzato da me."

Tare
"Nesta junior? Abbiamo invitato suo nipote ed il padre a Formello due anni fa, proponendogli la nostra piazza e assolutamente di non andare alla Roma: stessa cosa abbiamo fatto lo scorso anno. Mi dispiace leggere le parole di Patarca: le porte di Formello per i Nesta sono sempre state aperte"

Mi pare di capire che Nesta Junior a Formello non ci ha mai messo piede....

Provo a fare una ricostruzione:
La Lazio avrà proposto qualcosa alla famiglia del piccolo, invitandoli a parlare con il responsabile della Scuola Calcio, Coletta.
Patarca, che non vede di buon occhio Coletta, avrà cercato una sponda in Bollini.
Bollini l'avrà indirizzato di nuovo verso Coletta.
A quel punto, Patarca, pur di non parlare con Coletta, l'ha proposto alla rioma.
E visto che Patarca parla sempre male del settore giovanile della Lazio, ha detto che la colpa è di Lotito.
Con somma gioia delle radio, dei siti e dei giornali che con le polemiche ci campano.

Può essere plausibile come spiegazione?
E poi sarò scemo io ma non vedo tutte queste differenze.

7a1

*
Lazionetter
* 264
Registrato
Preso dalla pagina
http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Nesta
Wikipedia non è molto credibile, ma ricordo che di averlo sentito anche da Alessandro Nesta a SKY ,mi sembra nella trasmissione "i signori del calcio".

Alessandro Nesta è stato scoperto per primo da Francesco Rocca, scout per la Roma, ma suo padre, tifoso laziale, rifiutò l'offerta.

Se era pe l'intuito de Patarca....

Eagle70

Visitatore
Registrato
Citazione di: turco il 03 Lug 2012, 15:40
Coletta
"Patarca doveva parlare solo con me, se m'avesse fatto sapere del ragazzo lo avremmo provato per due settimane come accade con tutti gli altri bambini e poi lo avremmo valutato. Bollini è stato citato, ma lui è il tecnico della primavera non dei piccolini. Ripeto, Patarca avrebbe dovuto parlare con me. Ha detto una bugia, se lui avesse chiamato qualcuno, chiunque l'avrebbe indirizzato da me."

Tare
"Nesta junior? Abbiamo invitato suo nipote ed il padre a Formello due anni fa, proponendogli la nostra piazza e assolutamente di non andare alla Roma: stessa cosa abbiamo fatto lo scorso anno. Mi dispiace leggere le parole di Patarca: le porte di Formello per i Nesta sono sempre state aperte"

Mi pare di capire che Nesta Junior a Formello non ci ha mai messo piede....

Provo a fare una ricostruzione:
La Lazio avrà proposto qualcosa alla famiglia del piccolo, invitandoli a parlare con il responsabile della Scuola Calcio, Coletta.
Patarca, che non vede di buon occhio Coletta, avrà cercato una sponda in Bollini.
Bollini l'avrà indirizzato di nuovo verso Coletta.
A quel punto, Patarca, pur di non parlare con Coletta, l'ha proposto alla rioma.
E visto che Patarca parla sempre male del settore giovanile della Lazio, ha detto che la colpa è di Lotito.
Con somma gioia delle radio, dei siti e dei giornali che con le polemiche ci campano.

Può essere plausibile come spiegazione?
E poi sarò scemo io ma non vedo tutte queste differenze.

invece io ti propongo questa versione.
i nesta chiedono a patarca di portare il ragazzo alla Lazio.
Coletta, che non sopporta patarca, invita i nesta liberarsene.
in caso contrario il ragazzo non verra' tesserato.
i nesta non accettano e sotto indicazione di patarca lo portano da bruno conti.

fila?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.508
Registrato
Una famiglia di laziali alla sola visione di quei colori avrebbe vomitato.

umanoide69

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.111
Registrato
È alllucinante, siamo a pagina 4 dell'inevitabile topic stagionale sulle esternazioni di Patarca.  :yawn:

Mozione d'ordine: creiamo un topic "FAQ" da lasciare in evidenza sulla sezione Lazio Talk nel quale elencare i temi che ricicciano periodicamente. In ognuno di questi si spiegano una volta per tutte le cose ormai stranote e si impone una moratoria definitiva su tali argomenti.


Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Vale la pena di ricordare che ad Alessandro Nesta fu chiesto di entrare a far parte delle giovanili del rioma, da parte di Francesco Rocca, e che fu il padre che invece volle a tutti i costi mandarlo alla Lazio, per cui è difficile dire che c'è stato qualcuno che ha "scoperto" Nesta.
Sui comportamenti successi del giocatore bisogna pure considerare che spesso le mogli influiscono e pure troppo.

Salas83

*
Lazionetter
* 622
Registrato
Citazione di: Esprit Libre il 03 Lug 2012, 15:58
Vale la pena di ricordare che ad Alessandro Nesta fu chiesto di entrare a far parte delle giovanili del rioma, da parte di Francesco Rocca, e che fu il padre che invece volle a tutti i costi mandarlo alla Lazio, per cui è difficile dire che c'è stato qualcuno che ha "scoperto" Nesta.
Sui comportamenti successi del giocatore bisogna pure considerare che spesso le mogli influiscono e pure troppo.

Giusto ricordarlo e tra l'altro Di Vaio l'ha scoperto Pulici.

Pulici: "Di Vaio, il bomber che ho portato alla Lazio"
"Sono felice di poter parlare di Marco. Sono stato io a scoprirlo quando aveva sette anni durante un torneo all'Acquacetosa e a portarlo alla Lazio. Sono orgoglioso di quello che ha fatto in carriera [...]

Luglio 2011
Volfango Patarca ha tra le mani un altro talento straordinario. Un ragazzino nato il 1° marzo del 2000 che porta sulle spalle un cognome decisamente pesante, visto che si chiama Gian Marco Nesta. [...] Dove andrà? Non lo so. Anche Tare lo ha chiesto, ma la Lazio rischia seriamente di perderlo se le cose non cambiano nella gestione del settore giovanile. Certo, vedere un Nesta con la maglia della Roma sarebbe un colpo al cuore, una sconfitta per tutti. Ma come ho detto prima spetta a Fernando e ad Alessandro decidere, io posso solo dare dei consigli. E al momento il cuore direbbe Lazio, è chiaro, ma la testa no. Il rischio di perdersi c'è. Dai ragazzi del 1993 in giù, c'è il disastro nel settore giovanile della Lazio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

white-blu

*
Lazionetter
* 17.081
Registrato
Citazione di: Eagle70 il 03 Lug 2012, 15:52
invece io ti propongo questa versione.
i nesta chiedono a patarca di portare il ragazzo alla Lazio.
Coletta, che non sopporta patarca, invita i nesta liberarsene.
in caso contrario il ragazzo non verra' tesserato.
i nesta non accettano e sotto indicazione di patarca lo portano da bruno conti.

fila?

Perchè dovrei crede a patarca e non a tare e coletta ?????

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Eagle70 il 03 Lug 2012, 14:51
invece far squalificare un bambino di 14 anni per non pagare due lire e' edificante vero?

fonte?

non dire falsità per favore, fermati alle critiche.

Citazione di: Eagle70 il 03 Lug 2012, 15:52
invece io ti propongo questa versione.
i nesta chiedono a patarca di portare il ragazzo alla Lazio.
Coletta, che non sopporta patarca, invita i nesta liberarsene.
in caso contrario il ragazzo non verra' tesserato.
i nesta non accettano e sotto indicazione di patarca lo portano da bruno conti.

fila?

no, sono tue congetture. E non fila perchè getta fango su un professionista.

ad oggi abbiamo un Patarca che è stato sollevato dall'incarico (un campione in 20 anni più floridi economicamente, tra l'altro) e che sputa veleno sulla Lazio esattamente come il suo amico Di Canio. Quest'ultimo coronò il suo sogno (parole sue) tornando alla Lazio per ben 2 anni. Nonostante ciò si comporta come Patarca.


Citazione di: syrinx il 03 Lug 2012, 15:35
Che poi, Di Vaio, Nesta e Di Canio li avrebbe scoperti anche un cassonetto della spazzatura.

elbandido

*
Lazionetter
* 1.779
Registrato
Citazione di: robylele il 03 Lug 2012, 16:29
fonte?

non dire falsità per favore, fermati alle critiche.

Trasferimento fittizio: puniti la Lazio, il generale Coletta e il baby Di Silvio
10.10.2009 09:31 di Riccardo Mancini   articolo letto 3314 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport

Un trasferimento fittizio per non pagare il premio di preparazione sul giovane Alessandro Di Silvio, che poi è la violazione dell'art. 96 delle Noif. L'ha accertato la Disciplinare, che ha punito con due mesi di inibizione il responsabile del settore giovanile Giulio Coletta, oltre a una multa di 10 mila euro alla Lazio per responsabilità oggettiva e a una squalifica di 15 giorni per Di Silvio, classe '93, oggi negli Allievi nazionali.

E poi: 1.500 euro di multa all'Ottavia e 45 giorni di inibizione a Bonadies (all'epoca presidente del club). I fatti: nel giugno 2007 Coletta si interessò a Di Silvio, allora tesserato per il Cor 2005. Poi Coletta comunicò di voler acquistare il ragazzo senza pagare il premio. Il Cor 2005 rifiutò.

Così scattò il piano bis: Di Silvio fu tesserato «fittiziamente» per l'Ottavia il 7 agosto 2007 «al solo fine — si legge nel dispositivo — di consentire il successivo trasferimento alla Lazio (poi avvenuto in prestito il 31 agosto e in via definitiva l'8 settembre 2008, ndr) con elusione degli obblighi relativi al premio di preparazione».

Premio che viene raddoppiato in caso di trasferimento a una società professionistica come la Lazio. Ma, in ogni caso, al Cor 2005 non è stato pagato neppure il premio che le sarebbe spettato dall'Ottavia.

Coletta e la Lazio erano già stati «pizzicati» in passato su Gabriele Spina: caso identico, date quasi speculari, sempre con l'Ottavia nel ruolo di «intermediaria».

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: elbandido il 03 Lug 2012, 16:33
Trasferimento fittizio: puniti la Lazio, il generale Coletta e il baby Di Silvio

Grazie ma io pensavo si parlasse del nipote di Nesta.
A questo punto c'è da chiedersi come mai eagle70 volesse riferirsi all'episodio del 2009, episodio enormemente meno grave di quello che dicono abbia combinato Patarca con Bruno Conti.. speriamo non sia vero.

l'unica cosa accertata è che Patarca è amico intimo di Conti e che Conti viene chiamato dai laziali Il ladro di bambini.
speriamo siano anche queste delle falsità..




cholo1966

*
Lazionetter
* 2.735
Registrato
A prescindere da ciò che dice patarca è indubbio che le dichiarazioni di tare differiscono da quelle di coletta sia nei contenuti sia nei significati. Poi chi dica la verità non è dato sapere

white-blu

*
Lazionetter
* 17.081
Registrato
Citazione di: robylele il 03 Lug 2012, 16:40
l'unica cosa accertata è che Patarca è amico intimo di Conti e che Conti viene chiamato dai laziali Il ladro di bambini.
speriamo siano anche queste delle falsità..


ecco appunto ............


La società giallorossa ha tesserato 12 baby biancocelesti. De Mita: «Questo è sciacallaggio»
Scoppia la guerra dei bambini tra Lazio e Roma
Bruno Conti smentisce: «Sono i genitori ad aver cercato noi. Tutto regolare»
di SIMONE PIERETTI

DODICI calciatori in erba che passano da una parte all'altra del Tevere e lo scontro è servito.
A dare fuoco alle polveri è stato il direttore generale biancoceleste Giuseppe De Mita (in realtà il diggì non ha mai nominato la Roma), nel corso della conferenza stampa di inizio stagione, seguito a ruota da Mimmo Caso. Quella che sembrava una semplice domanda sul settore giovanile ha scatenato la reazione composta, ma decisamente tagliente, dei dirigenti biancocelesti che accusano la Roma di sciacallaggio.
La società giallorossa, sfruttando il momento di empasse dei cugini, ha tesserato 12 elementi provenienti del settore giovanile della Lazio, senza farsi eccessivi scrupoli. La mossa del responsabile tecnico della Roma Bruno Conti ha scatenato la reazione biancoceleste.
«L'offerta dei ragazzi è enorme — ha dichiarato il direttore generale De Mita — non credo sia giusto fare opera di sciacalaggio e andare a prendere dei ragazzi in strutture già organizzate, ma questo sta alla coscienza delle persone: noi non reputiamo giusto fare un'azione del genere, non abbiamo mai agito in questo modo e mai lo faremo. Non voglio fare la morale a nessuno, ognuno fa ciò che meglio crede, ma è necessario agire all'interno delle regole, con la dovuta correttezza». E pare che questa non sia la prima volta, anzi. Il ratto dei pulcini è una storia che si ripete e che va avanti da qualche anno. I primi a saltare il fosso accasandosi a Trigoria furono Grillo e Mineo, due elementi del 1986 capaci di vincere lo scudetto con i giovanissimi nazionali della Lazio.
Poi è stata la volta di Rosi, quindi di Longo e Giannotta, altri due campioncini del 1990. A Formello continuano a muoversi con signorilità, ripensando alla volta in cui c'era in prova un certo Alberto Aquilani.
Il club biancoceleste, una volta appurato che dietro al ragazzino si era già mossa la Roma, preferì non muoversi rinunciando al tesseramento del calciatore. Questa volta l'ennesima azione della società di Trigoria ha provocato un mini terremoto. Anche Mimmo Caso, responsabile tecnico del settore giovanile della Lazio ha usato termini forti per sottolineare la mossa di Bruno Conti. «Noi abbiamo sempre agito con professionalità e serietà — ha dichiarato il tecnico laziale — mentre dall'altra parte hanno agito in maniera scorretta. Hanno approfittato del momento attuale che sta attraversando la Lazio per tesserare dei ragazzini. Tutto questo è immorale e la dirigenza della Roma dovrebbe prendere dei provvedimenti. Non parlo con Bruno Conti: sarebbe inutile, è una persona scorretta».

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: cholo1966 il 03 Lug 2012, 16:42
A prescindere da ciò che dice patarca è indubbio che le dichiarazioni di tare differiscono da quelle di coletta sia nei contenuti sia nei significati. Poi chi dica la verità non è dato sapere

Ognuno può dare la sua interpretazione.
Personalmente credo che avendo Patarca tra i più accaniti denigratori della SSLazio ed essendo Patarca amico intimo del Ladro di bambini Bruco Conti, è altamente probabile che abbia torto lui.

comunque il ragazzino è solo nipote di Nesta, non è ancora sicuro sia il nuovo Iniesta, eh? Non è che per un cognome si può armare tutto sto casino pur di continuare a gettare fango sulla società.

Patarca trovasse lavoro alla roma in maniera definitiva ed eviti di sobillare la piazza.



eandiamo

*
Lazionetter
* 7.404
Registrato
Citazione di: robylele il 03 Lug 2012, 16:50
Ognuno può dare la sua interpretazione.
Personalmente credo che avendo Patarca tra i più accaniti denigratori della SSLazio ed essendo Patarca amico intimo del Ladro di bambini Bruco Conti, è altamente probabile che abbia torto lui.

comunque il ragazzino è solo nipote di Nesta, non è ancora sicuro sia il nuovo Iniesta, eh? Non è che per un cognome si può armare tutto sto casino pur di continuare a gettare fango sulla società.

Patarca trovasse lavoro alla roma in maniera definitiva ed eviti di sobillare la piazza.

Ma infatti, a mio parere, è una non-notizia.
Patarca fa queste dichiarazioni? E tanto piacere.
Se pure fosse vero, ma che me ne cale?

Discussione precedente - Discussione successiva