Citazione di: Panzabianca il 11 Mag 2011, 15:09
Carissima Silvia, cerchiamo di tracciare una volta per tutte una differenza netta, ideologica, quasi ontologica tra noi e le merde. IO tifoso della Lazio, quando vedo giocar bene una squadra (intendasi Palermo e Udinese) ho un onestissimo, naturale e, OSEREI DIRE, sportivo moto di ammirazione ed entusiasmo emancipato, anzi lontano anni luce dagli interessi pro domo mia di cui peraltro son portatore sano. IO SONO DELLA LAZIO.
Mah... quindi se tu vedi giocare bene una squadra a nostro discapito sei contento perché hai visto bel calcio e non ragioni pro domo tua?
Scusami ma questo non è tifo, è essere appassionato di calcio.
E io purtroppo sono prima tifoso e solo dopo, molto dopo, appassionato di calcio.
Per dire a me il barcellona piace come gioca (e ci mancherebbe), ma mi sta sul cazzo come club e tifosi. E non basta il bel gioco a rendermelo simpatico.
E questo non è un ragionamente pro domo mia, perchè il barcellona e la Lazio non hanno, ne mai avranno, nulla a che spartire....
E' semplicemente che per me il calcio è più ragione emotiva che non fredda valutazione oggettiva, ed è questo che me lo rende affascinante, altrimenti seguirei altri sport più spettacolari, corretti ed oggettivi.
A me le squadre che stanno sul cazzo se giocano bene continuano a starmi sul cazzo.
La simpatia o l'antipatia che provo per alcune squadre è totalmente slegata dalla questione del gioco espresso.
Per questo si chiama tifo. E' una malattia e porta irrazionalità.
Citazione di: Beijing09 il 11 Mag 2011, 15:11
Tra l'altro il Laziale tifa sempre per il più debole...
Immagino il tifo sfegatato per la roma contro il manchester o per la fiorentina del "proggetto" contro il Bayern...
Non mettete questi paletti rigidi alla Lazialità per favore, anche perchè quello di cui parlate non è tifo.
E' stima sportiva, che prescinde appunto dalle ragioni emotive del tifo.
Anche io quando vedo l'udinese schiantarci penso: che bella squadra.
Ma la simpatia finisce quando viene a scontrarsi col mio tifo. E' tutta li la questione.
Non direi mai "sono contento che ha vinto l'Udinese perché ha giocato meglio e se lo è meritato".
Si può essere obiettivi e disinteressati, si, ma finché tutto ciò non viene a ledere i miei interessi di tifoso.Se anteponi l'entusiasmo e l'ammirazione disinteressata ai tuoi interessi di tifoso per me non puoi essere nemmeno considerato un tifoso, sei un appassionato di calcio che simpatizza per una o più squadre, e, in quel caso, ti trovi anche nella peggiore delle condizioni per poter dire agli altri cosa sia o non sia "ESSERE DELLA LAZIO".