Ho avuto modo di vedere e sentire stralci dell'intervista su Sportitalia 24, e credo che coincidano sostanzialmente con la maggior parte delle cose riportate.
Il tono di Reja è moooooolto importante. E' il tono estremamente calmo di una persona responsabile, che non vuole alzare il polverone tanto per fare, e usa contemporaneamente bastone e carota.
Qualche frecciatina, volontà di chiarezza anche nei confronti dei tifosi, mano tesa verso Maurito se vorrà tornare a essere un giocatore importante per questa squadra.
La storia del 4-3-3: inizialmente l'ha tirata fuori nel contesto di Lazio-Rabotnicki, dicendo che se Zarate avesse scelto di mettersi a disposizione invece di andare via, il mister avrebbe provato inizialmente questa soluzione. E poi, che a dirla tutta l'idea di giocare a volte con 3 attaccanti l'aveva pensata fin dal ritiro di luglio, ma poi mai provata.
Penso che non faccia una grinza, visto che Zarate era inizialmente sovrappeso, ma che in effetti contro il modestissimo Rabotnicki ci potesse stare anche questo esperimento (considerando anche la Lazio iperoffensiva del secondo tempo)