Mi dispiace tantissimo, da innamorato di Lazio e di questo forum, dover constatare l'ennesima frattura tra due fazioni con le medesime ragioni, a mio modo di vedere. Francamente, con la solita inxulata alle viste ( perchè tanto non si scappa, ci sarà la richiesta di una lunga squalifica per Mauri ed una penalizzazione per noi..) mi sento lievemente più vicino al pensiero di matteo.camillo a cui imputo solo un malcelato, ripetitivo, compulsivo invito alle sommosse di piazza. L'istigazione alla violenza è sempre censurabile, per qualsiasi motivo. E' altresì vero che mi sarei discretamente sfrantecato il caxxo di farmi prendere per il xulo, specie in una stagione come questa, in cui questa bella Lazio, al netto di campionati falsati ( ed è già successo con la farsa [...] di Cagliari - Roma) può giocarsi carte importanti. Inutile negarlo, si arriverà a sentenze che puzzano di zolfo a causa di riflessi pavloviani di un procuratore poco lucido e molto tifoso ( del Napoli ) come Palazzi e di un miserabile Pm che, stanco della notorietà di altri colleghi, continua a ritagliarsi quarti d'ora di immeritata popolarità con dichiarazioni che ( in effetti ) non offendono la sua scarsissima intelligenza. Mi piace sottolineare che il Pm Di Martino ( a detta di diversi colleghi che si occupano di giudiziaria ) è un modestissimo, incapace passacarte, un vero fallito che sta tentando ( senza grossi consensi) la scalata ad una Procura più prestigiosa, quella di Brescia. Una città dove ha gia combinato disastri con le sentenze di Piazza Loggia, bissando le fregnacce nella sua Cremona per quanto concerne fumosi processi sul terrorismo islamico. Insomma, un inetto dall'aspetto lombrosiano al quale non metterei in mano neppure una causa condominiale. Stanco di dispute a colpi di torrone che non saprebbe risolvere neppure con la tattica del Cluedo, l'idiota sta cavalcando l'inevitabile polverone del calcioscommesse per guadagnare uno spazio che non merita. Quindi, mi auguro vivamente, quando sarà il momento ( molto presto ) che la tifoseria laziale, almeno quella con qualcosa di solido nelle vene, sappia reagire all'ennesimo sopruso, dettato dall'approssimazione e la malafede di pochi deficienti, purtroppo titolati. Nessun invito alla violenza o guerra civile. Ma se il dottor Di Martino dovesse capitarmi a tiro uno sputo in faccia non vorrei negarglielo.