Quindi pure quest'anno niente rivincita...e vabbè

...battute a parte, trovo la Coppa Italia davvero mal pensata e tutt'altro che meritocratica. A partire che dai proclami che il calcio è di tutti e poi si "concede" la partecipazione solo ad alcune di C e le prime 8 di A devono partire dagli ottavi (tant'è che quasi tutti gli anni le semifinaliste sono squadre tra le prime

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se si volesse fare davvero una coppa meritocratica e più interessante andrebbe impostata in questo modo (non ricordo se già lo scrissi):
- partecipano da tutte le squadre di serie D fino a tutte quelle di A;
- tutte gare singole, eccetto la semifinale che resta a gara doppia;
- tutte le squadre di A partono dai trentaduesimi, incluse le prime 8 (quindi avrebbero solo due partite in più);
- si sorteggiano senza criterio alcuno (quindi puramente casuale) gli incontri dai sedicesimi sino alle semifinali (è così che in Inghilterra già dai primi turni hai incontri importanti tipo City-Arsenal, Tottenham-Liverpool ecc.). Questo renderebbe la coppa molto meno prevedibile dando la possibilità a squadre minori di competere veramente.
- forse, ragionandoci, l'unico criterio che metterei sarebbe che se una squadra ha giocato i due turni precedenti fuori casa deve poi giocare in casa (quindi non può incontrare una squadra nella stessa condizione, eccetto la semifinale).
una coppa impostata così sarebbe molto più imprevedibile e darebbe davvero la possibilità a tutte le squadre partecipanti di competere veramente. Ad oggi è quasi una coppa per le prime 8 (a parte l'eccezione Cremonese/Alessandria, che capita una volta ogni mille mai).