Citazione di: intruppone23 il 12 Lug 2012, 21:29
L'altro giorno ho provato a tirare su un topic in cui si parlava di una trasmissione molto bella e ben fatta di radio24, 'Vite Parallele'.
Non voglio prolungarmi a spiegare la struttura della trasmissione, sta di fatto che si parlava, in termini che definirei epici visto l'intento, di Chinaglia e Maestrelli e del loro rapporto. Ed ovviamente dello scudetto.
Ho pubblicato il link dove si poteva asscoltare. Gratuitamente.
Il topic è morto lì.
Perché dico questo? Perché è una chiara dimostrazione di come noi laziali siamo fatti. Non siamo un pubblico, siamo una massa di singoli. Non creiamo mode o trend. Neanche di cose intelligenti e propositive.
Chi di voi ha sentito parlare di mellone?
Il mercato, anche quello del giornalismo sportivo, reagisce a stimoli. Noi non ne diamo. Ci riempiamo le bocche, ma poi al momento del fare siamo pochi e divisi.
Perché la gazzetta che ha un pubblico principalmente del nord dovrebbe filarsi i laziali? E le notizie sui ritiri sono ad uso e consumo dei tifosi, dato che non succede nulla di realmente importante e ciò che si dice è spesso un concentrato di banalità ogni anno uguali.
Noi non compriamo DVD, non guardiamo servizi dedicati ai nostri calciatori, non ascoltiamo trasmissioni radiofoniche dedicate a probabilmente i due più grandi miti della storia laziale.
Noi non siamo un segmento attrattivo. Ogni tanto mi chiedo se siamo proprio un segmento.
P.s. Poi vedi la differenza con 'di là' e capisci perché a noi nessuno ce se fila a Roma
basterebbe chiedersi quanti qui dentro comprano la gazzetta. o ci cliccano regolarmente sopra, anche se tutti i giornali sono in crisi nerissima. ma la gazzetta sul cartaceo ci ha dato moltissimo spazio in questi anni, siamo noi che continuiamo a citare il cds come se fosse la grande stampa che ci tratta male, il cds non fa più notizia, non ha autorevolezza...
scordati la trasversalità del tifoso laziale come consumatore media, ovviamente anche dei tifosi che fanno trasmissioni o scrivono su giornali o fanno tv e radio. in un certo senso siamo una tifoseria locale, viviamo visceralmente la cosa su roma, non ci interessa sapere come le nostre storie possano arrivare altrove.
l'orizzonte eterno da meno nove di Guidone (per anni l'unica voce ufficiale laziale) ha fatto danni. non ci schiodiamo da ricordi da Laziotta. Che Sfide ci abbia immortalato rimane un miracolo. siamo solitari e individualisti, nessuno conosce l'altro. manco la curva è unita ma l'immagine che dà lo è.
per me Lotito c'entra poco. se è davvero un gestore, non era un gestore che ti poteva spaventare e togliere la parola.
a me però questo discorso non piace più. mi tengo lo stadio contro i tifosi da salotto, mi tengo la Lazio, ma i racconti di Lazio li tengo per me, il più grande acquisto di questo calciomercato è Piperno.
ho provato a coinvolgere qualcuno chi con le parole, chi con i video, ma siamo distanti. Invidio il coraggio e la forza di Piero Strabioni, da solo negli archivi di mezza Italia. la strada è quella. Le parole vanno scritte prima di essere condivise. Anche perchè partorirle costa tantissimo.
siccome un oggetto va girato e rigirato su tutti i lati, dico che ks1927 ha un lato buono: che l'hanno realizzato partendo in sordina e anonimi.