Ci stanno ferite che è difficile rimarginare, Nesta è una di quelle, per mille motivi.
Per me Nesta è stato il più grande difensore della Lazio di tutti i tempi, uno dei più grandi della storia del calcio mondiale. Ero adolescente quando lui era il nostro Capitano ed alzava coppe in giro per l' Italia e l' Europa.
Ma soprattutto era un modello di romanità sobria, elegante, Laziale.... un modello di romanità che si distingueva e si distingue da quelli "dellà", che come modello avevano ed hanno totti.
Dunque, più che un calciatore, più che una bandiera, per me era un simbolo di Romanità e Lazialità.
Avrei, ed ho, perdonato tutto a Sandro, compreso quel derby sciagurato. Sbagliò, è vero....ma non era certo lui il responsabile di quella vergognosa situazione. E' una macchia che mi sono sempre sentito di perdonargli, e come me molti altri. Lui, al contrario, non sembra aver mai perdonato chi, altrettanto comprensibilmente, si fece rodere il chicchero per quell' episodio.
Per il resto, Nesta per quanto mi riguarda è morto il 31 agosto 2002. Da voci che mi giungono sembrerebbe essere molto più legato al Milan che alla Lazio.
Credo sia un problema suo sinceramente, a me dispiace ma fino ad un certo punto, faccio finta di niente.
D' altronde se un figlio rinnega la Madre, dopo tutto quello che gli ha dato, non può che risponderne alla propria coscienza, se ne ha una.....