Non credo di dover spiegare appieno il mio pensiero e la mia idea sul fatto che non vorrei piu' Ledesma con la maglia della Lazio...
Lo considero un gran bel centrocampista, una pedina importante per la nostra linea mediana, ma francamente questo giocatore, per bocca del suo procuratore, ha davvero superato tutte le mie soglie di pazienza e sopportazione.
Inutile stare a fare la lista delle porcate fatte dal Ledesma, a partire gia' dal primo anno di permanenza alla Lazio, porcate che vanno dalle continue e ripetute e manco tanto velate minacce di utilizzo dell'articolo 17 fino all'ultimo ricorso all'arbitrato per andare via a zero, dopo aver rifiutato piu' volte il prolungamento del contratto e aver mancato alla parola data per la storia del 31 Luglio.
Un piccolo inciso per le memorie corte: la clausola rescissoria di 15 milioni di euro stabilita in estate, l'aveva concordata IL PROCURATORE di Ledesma insieme a Lotito ed era considerata BASSA dato il valore del centrocampista, una sorta di favore al giocatore per consentire la sua cessione piu' facilmente.
Nel corso dell'estate, il D'Ippolito, vista le penuria di richieste per il suo assistito, ha ottenuto l'abbassamento a 12 gia' a fine mercato estivo e addirittura a 10 durante l'inverno.
L'Inter, con il suo consueto savoir fair (quando tratta con la Lazio), quest'inverno ha offerto 7 e il prestito di un primavera a fronte di una richiesta di 9 (NOVE).