Se fossimo a Sanremo il premio della critica lo vincerebbe sicuramente Lotito, quantomeno per l'originalità, quello di essere riuscito là dove altri avevano fallito: rovinare una squadra costruita intorno ad un gruppo fantastico.
Ricordo prima dei tanti infortuni e cessioni che questo gruppo viaggiava che era una meraviglia, grazie anche all'cquisto azzeccatissimo di Klose eravamo riusciti a vincere anche il derby dopo più di due anni, a sopportare i turni infrasettimanali con una rosa inadeguata e con pochissimi ricambi di valore, a sopperire all'assenza di Mauri e a turno di Dias, Biava, Gonzales, Brocchi, Kozak, Konkò, Marchetti, e anche all'indisponibilità di tutti questi contemporaneamente; a fare a meno di Cissè e tanto altro ancora. Poi, dopo aver giocato tantissime partite con gli stessi esausti giocatori, hai l'occasione di far tirare il fiato a qualcuno e di aiutare il tuo allenatore (che sta facendo benissimo) dandogli la possibilità di fare qualche cambio e che fai? Non acquisti nessuno, anzi no, vendi. Non tieni in considerazione il fatto che qualcuno si possa aggiungere alla lunga lista di lungodegenti (soprattutto giocando ogni tre giorni) e alle prime sconfitte pesanti, avvenute in condizioni che definire di emergenza è usare un eufemismo di bassa accezione, anzichè fare mea culpa, te la prendi col mister, perchè ha osato esprimere un suo disagio...Ditemi voi se questo non è pressappochismo, ditemi se questa non è presunzione, vanagloria, faciloneria, approssimazione, dilettantismo. Insomma, ditemi voi?!
Io ero speranzoso ad inizio anno, mi sono emozionato per l'acquisto di Klose e pensavo che qualcosa stesse cambiando, mi sbagliavo. Sono depresso, scusatemi per lo sfogo.