Dimissioni di Reja (topic unico)

Aperto da JoeStrummer, 22 Feb 2012, 15:02

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matador72

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Citazione di: And159 il 23 Feb 2012, 10:49
tu gli ultimi due mercati invernali e le dimissioni di reja come le interpreti?

I mercati invernali sono stati nulli, ma sia lo scorso anno sia in questa stagione la possibilòita' di andare in champions ci sono tutte.

maumor

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Citazione di: zaradona il 23 Feb 2012, 10:47
Reja e le dimissioni, rottura annunciata ma l'orgoglio può fare miracoli

Il tecnico non ha intenzione di fare da capro espiatorio ma poteva dirlo martedì, dopo l'acceso confronto con Lotito



di Vincenzo Cerracchio

La Lazio si è rotta: lo avevamo già scritto due giorni fa. Squassata al suo interno da una dirigenza in paradossale polemica con l'allenatore. Colui che stava tenendo la squadra su un rendimento - visti infortuni ricorrenti e buchi nella rosa - al di sopra delle possibilità. Reja è un friulano tosto, è il decano degli allenatori di A, e alla sua età non deve avere più molta voglia di fare da capro espiatorio. Arrivederci e grazie: poteva dirlo martedì, dopo l'acceso confronto con Lotito.

Ci ha invece dormito su e ha scelto una forma, il fax, e una tempistica, tre ore dalla partenza per Madrid, senz'altro discutibili, per dare le dimissioni. Respinte, per quanto può valere. Rinviate - al culmine di un'altra discussione - probabilmente a domani, al rientro dalla partita di Europa League. La società lascia filtrare verità allarmanti: Biava e Stankevicius pronti a giocare a Palermo ed esclusi dal tecnico per provocazione, per ripicca dopo il mercato di indebolimento di gennaio. Quando si arriva a questo, addirittura a un confronto all'americana con lo staff medico, la frittata è già fatta. All'autolesionismo di Reja francamente è difficile credere: molto più logico pensare che l'allenatore sia stato costretto a distribuire le forze ed evitare ricadute, a non rischiare fisicamente giocatori tutt'altro che giovani ma indispensabili visto il vuoto che c'è dietro. La Lazio è ancora forte negli undici, ma è la più debole tra le grandi di stagione quanto a seconde linee. E lo sciagurato mercato invernale ha acuito questo gap. Tanto da indurre Reja a invocare "un monumento" al cuore e allo spirito dei suoi ragazzi, degli irrinunciabili. Del resto, non ci fosse stato Klose a risolvere i problemi in zona gol, oggi parleremmo di una squadra di mezza classifica.

Sarebbe più importante sapere cosa vuol fare veramente Lotito della Lazio. Al di là delle diatribe con il Coni, delle vicende giudiziarie, delle battaglie di potere, dello stadio invocato. Un presidente ambizioso non resta senza sponsor (al limite si accontenta e ci paga una parte del debito con il Fisco), non tratta solo con una o due società partner sul mercato, non porta all'estremo trattative su rinforzi importanti, non può non rendersi conto di quali pedine siano prioritarie in un quadro tattico. Un presidente ambizioso - s'intende - non per se stesso ma per il club che gestisce e rappresenta. Per questo il mercato mancato resta il peccato originale, il punto di rottura: Lazio su tre fronti a dicembre; ora, salvo miracoli stasera, ne resta uno, il più difficile per una squadra ridimensionata. Che succederà? Reja mollerà davvero? Lo sostituirà eventualmente un giovane o un disoccupato? L'unica certezza è che, a fronte di una società isolata e di un tecnico esacerbato, restano giocatori e tifosi: quelli che vanno in campo con una maglia gloriosa e quelli che, attorno a loro, non mollano mai. Nonostante la voglia di scappare da una realtà sempre lontana dai sogni. A volte l'orgoglio riesce a battere la rassegnazione.

Che considerazione del cazzo, come se Klose fosse  capitato nella Lazio per caso, così, sai era di passaggio.

rocchigol

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Citazione di: And159 il 23 Feb 2012, 10:49
tu gli ultimi due mercati invernali e le dimissioni di reja come le interpreti?

la rioma ha venduto borriello e pizzarro con burdisso e osvaldo out
ed ha comprato marquinho (chiccazze'???)

quindi non vuole andare in champions?????????????????

And159

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Citazione di: matador72 il 23 Feb 2012, 10:52
I mercati invernali sono stati nulli, ma sia lo scorso anno sia in questa stagione la possibilòita' di andare in champions ci sono tutte.
e secondo te ci sono più possibilità di andare in champions (essendo al momento terzi) con reja o con bollini/crialesi/s inzaghi?

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Kim Gordon

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Citazione di: Il Tenente il 23 Feb 2012, 10:51
Sottoscrivo.
E' il primo e quasi unico appunto (gigantesco appunto) che muovo a Lotito, fin dal principio della sua presidenza.
Trattare la Lazio come una cosa sua, senza avere però il carisma di un imperatore.
C'ha messo i soldi, la faccia, c'ha salvato dalla cancellazione, il funerale, lo stato comatoso... tutto vero, non discuto e gliene sono francamente grato.
Ma un po' di trasparenza in più (anche semplicemente all'interno della società, non necessariamente con i tifosi e la stampa) ci avrebbe giovato come e più di un Hernanes o un Klose.
La capacità di mettere in discussione il proprio operato, di accettare le critiche quando costruttive, sono caratteristiche del grande leader.

anche perchè la trasparenza tranquillizza, e la tranquillità resserena, e la serenità fa esprime tutti meglio.


è per questo che fare il Capo è un lavoro bello, ma anche tosto...
che semo boni tutti a dì state tranquilli, come se fosse questo che poi DAVVERO tranquillizza.

Emfio

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I risultati sono dalla parte di Reja. Testone forse, ma persona corretta sicuramente. E pure competente: chi non si aspettava comunque di beccare tre pappine dal Palermo alzi la mano !!! Abbiamo rischiato, è andata male, ne abbiamo prese cinque, però in questo campionato è meglio rischiare per vincere che abbottonarsi per perdere.

Il problema sarebbe non vincere con la Fiorentina.

D'altronde quale altro allenatore ci avrebbe dato il terzo posto con questa rosa ?

Non ci sopravvalutiamo.

Gonzales, Lulic, konko, Ledesma, Matuzalem, Radu,... sono bravi ma non fenomeni. Solo Hernanes e Klose sono sopra la media, Dias se fosse a posto, Marchetti se non si distraesse spesso. Al completo ce la giochiamo, con tante assenze siamo ovviamente da metà bassa classifica classifica.

Reja ha fatto oggi quello che avrebbe potuto fare a fine gennaio, sicuramente a causa di un litigio (definiamolo litigio, si dice qualcosa di più) con Tare.

La situazione si può ricomporre solo se Lotito gli offre il rinnovo e quindi la fiducia. E se Tare e Reja fanno un passo indietro. Tra persone vere si litiga ma poi si fa anche la pace. Che ognuno faccia il suo lavoro.

La società deve dimostrare di aver fiducia in lui, così come hanno fatto con Mauri al quale, nonostante tutte le incognite fisiche e non, hanno prolungato il contratto.

QUALUNQUE altro allenatore ci costringerebbe a ripartire da zero.

Cerchiamo di non rovinare il lavoro svolto fino ad adesso.

Se però la società vuole comunque cambiare allenatore .alzo le mani ...

gentlemen

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Citazione di: maumor il 23 Feb 2012, 10:53
Che considerazione del cazzo, come se Klose fosse  capitato nella Lazio per caso, così, sai era di passaggio.
E non lo sai....quando ci sono i successi i meriti sono tutti degli altri, del meteo, dei demeriti altrui, dei giocatori e dell'allenatore....le sconfitte o i momenti negativio sono tutti figli dell'unico Male: Lotito, sempre e comunque.
Il problema è che ci vorrebbe più equilibrio, ma questo prevede onestà intellettuale....questo sconosciuto.

sweeper77

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gesù te l'ho chiesto come lo chiedo a tutti, persino a me stesso.
Se ci lamentiamo delle 5 pere di palermo con una formazione sbagliata, cosa ci chiediamo?
Tu vuoi ripertire da lì per arrivare dove?
Che reja ha grosse responsabilità?
Che sono giuste le sue dimissioni?
Io mi domandavo e chiedevo a te oltre che a tutti, le 4 -3-5 pere prese, sono sufficenti per le dimissioni di reja?
il secondo tempo col cesena eri costretto a giocare a uomo non avendo più konko, se volevi tentare la rimonta.

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Mr. Mojo

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Citazione di: And159 il 23 Feb 2012, 10:55
e secondo te ci sono più possibilità di andare in champions (essendo al momento terzi) con reja o con bollini/crialesi/s inzaghi?

boh? chi lo sa? lo scorso anno siamo stati in vetta sino alla fine e poi c'è andata l'Udinese....


matador72

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Citazione di: And159 il 23 Feb 2012, 10:55
e secondo te ci sono più possibilità di andare in champions (essendo al momento terzi) con reja o con bollini/crialesi/s inzaghi?

Scusa non capisco dove vuoi arrivare, è logico che è piu facile arrivare in champions copn Reja che non con un'altro allenatore, ma se pensi che Lotito non abbia fatto mercato per mandare via Reja devo pensare che hai una fervida fantasia.
Se Lotito avesse voluto cacciare Reja avrebbe potuto farlo in un qualsiasi momento usando una qualsiasi scusa, pensa che avrebbe potuto persino accettare le sue dimissioni a settembre e far così felice la piazza che ne chiedeva a gran voce la testa invece di difenderlo confermarlo ed inimicarsi ulteriormente la piazza .

gesulio

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Citazione di: est1900 il 23 Feb 2012, 10:51
zarado', io metterei in rosso questa parte qui, invece:



Seriamente credi che Reja lasci fuori Biava per prendere appositamente cinque pere?

non ci credo manco se lo vedo.
la buona fede di Reja in questo frangente non può che essere inattaccabile, e d'altronde per lui parlano i mille infortuni muscolari e legamentosi di quest'anno. se stanke non era convocato era per un solo motivo: non era convocabile per motivi sanitari.

piuttosto penso che Tare abbia commesso un'ingerenza imperdonabile nei suoi confronti, imponendogli la convocazione del lituano e chissà cos'altro in passato.
queste cose non si fanno: se il tecnico non ti sta più bene, lo mandi via, come fa Zamparini, a costo di metterti contro l'intero spogliatoio. non puoi assolutamente tentare di condizionarne le scelte, qualsiasi esse siano. il gruppo non può essere messo di fronte al dato di fatto che il mister non è il padrone assoluto delle proprie scelte, perché al gruppo poi gli si trasmette la possibilità di un quintale di alibi, se non è un gruppo di gente professionalissima e responsabilissima.
per fortuna lo spogliatoio della Lazio lo è, altrimenti saremmo arrivati a questo punto già da un po'.

capisco la posizione della dirigenza della Lazio, come detto altrove, che è quella di proteggere i frutti del suo investimento, ma non condivido affatto i metodi.

RubinCarter

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Citazione di: est1900 il 23 Feb 2012, 10:51
zarado', io metterei in rosso questa parte qui, invece:



Seriamente credi che Reja lasci fuori Biava per prendere appositamente cinque pere?

No , ma per farmi un idea devo considerare tutto.

Perchè manco un allenatore che terzo in classifica si dimette per un alzata di voce e basta mi convince.

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And159

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Citazione di: rocchigol il 23 Feb 2012, 10:54
la rioma ha venduto borriello e pizzarro con burdisso e osvaldo out
ed ha comprato marquinho (chiccazze'???)

quindi non vuole andare in champions?????????????????
non ho nominato altre squadre.si sta parlando della lazio

FatDanny

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Lazio, Reja: "Mai parlato di dimissioni irrevocabili"

Ecco alcune dichiarazioni del tecnico della Lazio, Edoardo Reja, riportate poco fa da Sky Sport 24: "Non ho mai detto ai tifosi che le dimissioni sono irrevocabili". Ricordiamo che l'allenatore biancoceleste ha presentato proprio ieri le dimissioni alla dirigenza tramite un fax, proprio alla vigilia del match di Europa League contro l'Atletico Madrid. In un secondo tempo, Reja avrebbe comunque deciso di seguire la squadra per guidarla nella trasferta, il ritorno dei sedicesimi di finale.


Che si tratti di uno spiraglio?

Mister, te prego, resta. Non è questo il momento di far valere le proprie ragioni. Anche perché le farebbe valere sulla pelle della Lazio, non certo di Tare e Lotito.
Non è giusto. Non ce meritamo né De Canio, né Tassotti, né Giordano.

Chi può senta De Martino, Tare, Lotito, la sorella de Lotito, lo zio del magazziniere a Formello, il cugino del portinaio ndo abita Manzini. Quello che ve pare.
Ma se c'è UNA possibilità di aggiustare la cosa, percorriamola quella strada. Proviamoci.


Citazione di: Jeffry il 23 Feb 2012, 10:46

Per quanto mi riguarda può aver sbroccato pure se gli è stato chiesto, pacatamente, del perchè Ledesma centrale e difesa a tre; magari non tollera ingerenze sul piano tecnico\tattico ed ha sbroccato.
E non ci vedo nulla di assurdo; tu non ce lo vedi ma io, ad esempio, si.
Così come io non vedo nulla di male se Lotito ha posto quelle domande.


Io non voglio dire, né mi interessa, quello che si sono detti (come ho già affermato).
Ma vedo questa ipotesi che fai ora come assolutamente implausibile.
Non è che non ce vedo Reja, è che me sembra proprio una forzatura per far quadrare il cerchio.
Il resto che aggiungi a buffo per far tornare l'equazione.

Ci può stare, sono opinioni. Per te è plausibile, per me è assurdo.
Se discutesse sempre così.
:beer:

gentlemen

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Premesso che spero Reja resti fino al 30 giugno, per ovvi motivi, la verità è che una società forte a seguito delle dimissioni "assurde" per tempistica di reja avrebbe affidato la squadra per la trasferta di coppa a Lopez, ed allo stesso tempo fa causa al suo allenatore per i danni creati dalle modalità della presentazione delle dimissioni.
Questo è quello che avrebbe fatto una società forte, non implorare Reja di rimanere.

Kim Gordon

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Citazione di: rocchigol il 23 Feb 2012, 10:54
la rioma ha venduto borriello e pizzarro con burdisso e osvaldo out
ed ha comprato marquinho (chiccazze'???)

quindi non vuole andare in champions?????????????????

la roma è ripartita da zero, quest'anno, a settembre.

di conseguenza, coerentemente, si sono concessi il famoso anno di transizione.
in cui, di solito, nel calcio, corrisponde ad obiettivi laschi, meno definiti.
quindi, il mercato di gennaione è stato il logico svilupparsi di quest'idea di fondo. e condivisa da tutti.

che i paragoni non servono sempre, anzi, talvolta sviano.

flender

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Citazione di: zaradona il 23 Feb 2012, 10:47
Reja e le dimissioni, rottura annunciata ma l'orgoglio può fare miracoli

Il tecnico non ha intenzione di fare da capro espiatorio ma poteva dirlo martedì, dopo l'acceso confronto con Lotito



di Vincenzo Cerracchio

La Lazio si è rotta: lo avevamo già scritto due giorni fa. Squassata al suo interno da una dirigenza in paradossale polemica con l'allenatore. Colui che stava tenendo la squadra su un rendimento - visti infortuni ricorrenti e buchi nella rosa - al di sopra delle possibilità. Reja è un friulano tosto, è il decano degli allenatori di A, e alla sua età non deve avere più molta voglia di fare da capro espiatorio. Arrivederci e grazie: poteva dirlo martedì, dopo l'acceso confronto con Lotito.

Ci ha invece dormito su e ha scelto una forma, il fax, e una tempistica, tre ore dalla partenza per Madrid, senz'altro discutibili, per dare le dimissioni. Respinte, per quanto può valere. Rinviate - al culmine di un'altra discussione - probabilmente a domani, al rientro dalla partita di Europa League. La società lascia filtrare verità allarmanti: Biava e Stankevicius pronti a giocare a Palermo ed esclusi dal tecnico per provocazione, per ripicca dopo il mercato di indebolimento di gennaio. Quando si arriva a questo, addirittura a un confronto all'americana con lo staff medico, la frittata è già fatta. All'autolesionismo di Reja francamente è difficile credere: molto più logico pensare che l'allenatore sia stato costretto a distribuire le forze ed evitare ricadute, a non rischiare fisicamente giocatori tutt'altro che giovani ma indispensabili visto il vuoto che c'è dietro. La Lazio è ancora forte negli undici, ma è la più debole tra le grandi di stagione quanto a seconde linee. E lo sciagurato mercato invernale ha acuito questo gap. Tanto da indurre Reja a invocare "un monumento" al cuore e allo spirito dei suoi ragazzi, degli irrinunciabili. Del resto, non ci fosse stato Klose a risolvere i problemi in zona gol, oggi parleremmo di una squadra di mezza classifica.

Sarebbe più importante sapere cosa vuol fare veramente Lotito della Lazio. Al di là delle diatribe con il Coni, delle vicende giudiziarie, delle battaglie di potere, dello stadio invocato. Un presidente ambizioso non resta senza sponsor (al limite si accontenta e ci paga una parte del debito con il Fisco), non tratta solo con una o due società partner sul mercato, non porta all'estremo trattative su rinforzi importanti, non può non rendersi conto di quali pedine siano prioritarie in un quadro tattico. Un presidente ambizioso - s'intende - non per se stesso ma per il club che gestisce e rappresenta. Per questo il mercato mancato resta il peccato originale, il punto di rottura: Lazio su tre fronti a dicembre; ora, salvo miracoli stasera, ne resta uno, il più difficile per una squadra ridimensionata. Che succederà? Reja mollerà davvero? Lo sostituirà eventualmente un giovane o un disoccupato? L'unica certezza è che, a fronte di una società isolata e di un tecnico esacerbato, restano giocatori e tifosi: quelli che vanno in campo con una maglia gloriosa e quelli che, attorno a loro, non mollano mai. Nonostante la voglia di scappare da una realtà sempre lontana dai sogni. A volte l'orgoglio riesce a battere la rassegnazione.

L'altra mattina ascoltavo Cerracchio in radio, di fronte alla possibilità che Reja avesse schierato quella sciagurata formazione a Palermo come provocazione. Sosteneva che un allenatore in corsa per un prestigioso piazzamento in Champions non getta tutto alle ortiche solo per una questione di principio.
Ad oggi non so cosa pensare anche di fronte alla diatriba sulle condizioni degli infortunati. Sfugge qualche cosa anche a me. Per la tempistica non ho parole. 

Zoppo

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Non mi preoccupa Reja, non mi preoccupa Lotito, non mi preoccupa Tare.

O meglio mi preoccupa, e molto la stagione. Sono allibbito. Non so che dire.
Mi preoccupa di più questa cappa, aurea di mediocrità che questa società ci ha portato.

Mi dispiace ma il famoso duo sta stancando anche me.
E mi infastidisce tutta questa presunzione.

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est1900

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Citazione di: zaradona il 23 Feb 2012, 11:01
No , ma per farmi un idea devo considerare tutto.
Perchè manco un allenatore che terzo in classifica si dimette per un alzata di voce e basta mi convince.

Ambe', me stavo a preoccupa'... :)
Quanto al resto, quoto il post di gesulio.
Al quale aggiungerei i dissapori derivanti dalla mancata campagna acquisti.




And159

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Citazione di: matador72 il 23 Feb 2012, 10:59
Scusa non capisco dove vuoi arrivare, è logico che è piu facile arrivare in champions copn Reja che non con un'altro allenatore, ma se pensi che Lotito non abbia fatto mercato per mandare via Reja devo pensare che hai una fervida fantasia.
Se Lotito avesse voluto cacciare Reja avrebbe potuto farlo in un qualsiasi momento usando una qualsiasi scusa, pensa che avrebbe potuto persino accettare le sue dimissioni a settembre e far così felice la piazza che ne chiedeva a gran voce la testa invece di difenderlo confermarlo ed inimicarsi ulteriormente la piazza .
evidentemente ho una fervida fantasia.forse sono l unico a pensare che il mercato di gennaio sia stato fatto volutamente e non casualmente a pene di segugio e che l'indebolimento della rosa non sia stato una circostanza fortuita.evidentemente sono l'unico a vedere che i risultati sono inevitabilmente dalla parte di reja e che l'unica vera battuta d'arresto la lazio l ha subita a siena.Lotito quando avrebe dovuto allontanarlo?dopo il derby?dopo lazio milan?dopo il passagio del girone di el?quando siamo usciti fuori dalla zona europa in classifica(cosa che non è mai successa da inizio anno)?in effetti a nessuna squadra nel corso di una stagione capita un'imbarcata come quella subita da noi a palermo.evidentemente perdere contro zamparini è stata un'offesa per l orgoglio indomabile del nostro presidente

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