Dimissioni di Reja (topic unico)

Aperto da JoeStrummer, 22 Feb 2012, 15:02

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gesulio

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Citazione di: Ranxerox il 23 Feb 2012, 02:38
 

Ti rispondo solo adesso perchè sto' a lavorà ed entro sul forum a singhiozzo visto la fibrillazione del momento. Ma apro e chiudo sul discorso tecnico.
Io penso che se sei in emergenza la cosa migliore da fare è adattare i giocatori, anche se gli cambi ruolo, sulle certezze di un modulo e di movimenti che sai fare bene cioè il modulo e gli schemi che fanno di norma "il tuo gioco". Almeno un certo ordine tattico lo mantieni.
Se oltre a spostare gli uomini, cambi modulo e movimenti, è molto più facile che vai in bambola.
Ce ne hanno fatti 5 ma potevano essere di più.
Ma non è una critica a Reja. Lui l'ha vista così ed ha pensato che fosse la soluzione giusta. A volte ci si azzecca a volte no. Un tecnico bravo è quello che sbaglia di meno.
In verità mi ha fatto più incazzare il fatto che Diakitè, in un momento in cui gli altri centrali di difesa erano indisponibili ed a fronte di un reparto a corto di uomini, se becca due giornate per insulti all'arbitro. Una sciocchezza che mostra il limite del giocatore, tutto nella testa. Puoi addossare anche questa cosa a Tare e Lotito? Potevano prevederla?
Altrimenti, nonostante il modulo e gli infortuni, la difesa a 4 ce l'avevi senza Scaloni, non dovevi cambiare modulo e Ledesma rimaneva a centrocampo. La partita poteva essere diversa.
Si invocano Stendardo, Sculli e Cissè. Il primo era praticamente ai margini della squadra credo anche con l'avvallo del tecnico, il secondo, almeno a leggere il parere di molti, non era degno di calcare i campi di calcio della serie 'A' (io ce l'ho al fantacalcio da sempre per dire), il terzo ha fatto ridere per responsabilità sue o forse perchè, sempre per la maggior parte dei tifosi, fino al 30 gennaio Reja ciancicava le seconde punte. O non era capace di valorizzare i campioni. Scegli tu quella che ti piace di più.
Nel frattempo per anni tutti accusavano la società di non essere capace di sfoltire la rosa e Reja s'era più volte lamentato che la rosa era troppo numerosa e che questo gli impediva di lavorare al meglio.
Però nel momento in cui la società ha reso la rosa meno numerosa so' mancati i giocatori e la rosa non è più all'altezza. Boh!
Mo tocca ammazza' Candreva e Alfaro colpevoli soltanto di dover dimostrare da subito il loro reale valore aggiunto. Giocano però col fucile puntato ed i fischi pronti all'uso. Senza dubbio il modo migliore per aiutarli ad ambientarsi. Per loro il campo é fatto in salita.

Le squadre che hanno operato meglio e più di noi sul mercato invernale (vedi Genova o Inter per esempio) stanno come stavano prima o pure peggio. Ciò a dire che non è sempre vero che due o tre innesti a Gennaio possano cambiare il volto di una stagione. Perlomeno non nel breve periodo.

In base all'ultima domanda che mi poni, sbagli. Io non credo che Reja l'abbia fatto apposta e se fosse così allora è giusto mandarlo via subito. Sarebbe un giochetto abbastanza meschino. Ma dopo la vittoria col Milan tutti dicevano che la squadra ed il tecnico compatti vincevano per ripicca contro la società. Vabbè un po' vincono ed un po' perdono. Una protesta a singhiozzo.
Personalmente ho speso un anno e mezzo a cercare di descrivere le mie opinioni su Reja di cui ho una buona opinione come tecnico e come persona (che puoi andare a ricercare se ti interessa) e stavo dalla parte del torto perchè la massa diceva che era un incapace. E' stato trattato in maniera vergognosa ma in quel momento era il terminale della frustrazione della tifoseria. E giù calci.
Adesso è facile fare lo spavaldo, sa di poter contare sull'altissimo gradimento raggiunto (incredibile a pensarci un mese fa) in una piazza inferocità con la società.
Tenga presente pero che questa improvvisa e tardiva benevolenza gli deriva dal fatto che oggi viene usato come randello dagli stessi che, fino ad un mese fa, il randello glie lo avrebbero dato volentieri in testa.   
Ora (cito a caso) "è una persona eccezionale ed un allenatore che non meritiamo". Incredibile.
Siccome credo che nella sconfitta di Palermo ci abbia messo del suo ristò dalla parte del torto. Perchè 'sto momento le scelte tecniche di zio Edy non se possono più critica'. Non c'ho speranza.
Secondo me c'è qualcosa che non va. In Lotito, in Tare in Reja ma soprattutto in una tifoseria che con schizofrenica costanza ciancica tutto e tutti nel breve volgere di un refolo di vento.
E questo gioco al massacro influisce profondamente anche sulla squadra, che ne risente. 
Questo stato di cose, questa volontà di annientamento reciproco, si gioca solo ed esclusivamente sulla pelle della Lazio.
Se sarà abbattuto Lotito senza una valida alternativa pronta, (e non mi pare di vederla a meno che tutta sta caciara sia funzionale a qualcosa di già organizzato) si affossa la Lazio che, nonostante un percorso difficile lastricato di sofferenza, è una società in crescita.
Non comprendere fino in fondo i risvolti di questa cosa mi pare un po' miope.
Focalizza per un attimo il fatto che Lotito domani lasci la Lazio e che in un momento di crisi economica come questo e senza una copertura certa (tipo UNIMMERDE per dire) non si riesca a reperire una valida alternativa in tempi rapidi.
In un momento nel quale, ma è una mia sensazione, ho come il sospetto che in qualche maniera qualcuno ci stia aspettando al varco. A me un po' di preoccupazione me verrebbe.
Continuamo a sfonna' tutto e tutti. Se è quello che serve in questo specifico momento con la squadra al terzo posto ed a dieci giorni dal derby continuamo così. Io non ne vedo l'utilità.
E come aprire una crisi di governo al buio. Ma c'è gente che sta già pregustando la festa. Speriamo che non sia un funerale. Per la Lazio intendo.
Ah, se solo avessimo preso Palombo o Kucka (annava bene pure Biondini per carità) allora si che saremmo lanciati verso la gloria. Che stolti. Per un misero milione di euro, tutta sta caciara.
Al rogo!

SFL

ti straquoto al 1000%.
e dirò di più, sulla questione tattica di palermo Lazio: Zauri in marcatura fissa su Mutu non gli ha fatto beccare una palla per tutto il secondo tempo.

ok, nessuna controprova, che a palermo, con la difesa a 4 e Dias a far coppia con Zauri al centro, avremmo strappato un punto.
l'unica prova che abbiamo è la seguente: con la difesa a 3 ne abbiamo presi 5. se si partisse da qui, in fase di commento e analisi, sarebbe già un passo avanti verso una discussione logica, ragionevole e non lisergica.

manfro

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Citazione di: arturo il 23 Feb 2012, 10:31

Non è questo il momento di parlare di questioni di campo....se poi la metti così i meriti di Reja al di la di Palermo sono sotto gli occhi di tutti.Io vorrei sapere se qualcuno seriamente pensa si potesse fare di meglio...
Le colpe di Lotito sono troppe, non ha intenzione di farci crescere, perfetto no problem la visibilità l'ha avuta, per 8 anni ha campato sulla Lazio, ora via, vendesse la società a qualcuno che ci tienea ;solo questo.

Il Tenente

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Citazione di: Kim Gordon il 23 Feb 2012, 10:33
questa prassi, benchè sembrerebbe scesa dal cielo, unta dal signore, vangelo, è solo, invece, una prassi diventata abitudine, diventata aspettativa, tutta italiana, latina, borbonica.

infatti, portata all'eccesso, su questo paradigma si sviluppa la socializzazione di tutte le mafie.
anch'esse, made in italy.
io direi che un Capo, se provassimo ad avere una mentalità altra, un buon capo, non teme le verità di ognuno, ci lavora sopra, trasformando il conflitto in risorsa.

Beh, sul diritto di verificare penso non si possa dire nulla.
Non mi sembra la "socializzazione di tutte le mafie" una semplice verifica dell'operato dei propri dipendenti regolarmente stipendiati.

Se poi la verifica la fai con la lupara carica in mano... il discorso cambia.

sweeper77

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Citazione di: gesulio il 23 Feb 2012, 10:36
ti straquoto al 1000%.
e dirò di più, sulla questione tattica di palermo Lazio: Zauri in marcatura fissa su Mutu non gli ha fatto beccare una palla per tutto il secondo tempo.

ok, nessuna controprova, che a palermo, con la difesa a 4 e Dias a far coppia con Zauri al centro, avremmo strappato un punto.
l'unica prova che abbiamo è la seguente: con la difesa a 3 ne abbiamo presi 5. se si partisse da qui, in fase di commento e analisi, sarebbe già un passo avanti verso una discussione logica, ragionevole e non lisergica.

zauri in marcatura su mutu il primo tempo se l'è perso sul primo gol ed è salito in ritardo sul secondo..

sono stato uno dei pochi a criticare la scelta della difesa a 3 a palermo, per carità avremmo cmq perso ma non con 5 gol sul groppone....ma questo è meritevole delle dimissioni del mister?
Ossia secondo te gesù le 4 scoppole a siena, le 3 dall'atletico e le 5 di palermo sono meritevoli di addio per reja?

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borgorosso

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Citazione di: gesulio il 23 Feb 2012, 10:36
ti straquoto al 1000%.
e dirò di più, sulla questione tattica di palermo Lazio: Zauri in marcatura fissa su Mutu non gli ha fatto beccare una palla per tutto il secondo tempo.

ok, nessuna controprova, che a palermo, con la difesa a 4 e Dias a far coppia con Zauri al centro, avremmo strappato un punto.
l'unica prova che abbiamo è la seguente: con la difesa a 3 ne abbiamo presi 5. se si partisse da qui, in fase di commento e analisi, sarebbe già un passo avanti verso una discussione logica, ragionevole e non lisergica.

ex post, sarebbe stata meglio una difesa scaloni-zauri-dias-garrido.
ma non credo che la questione sia questa.
reja non è dio.

credo che la faccenda vada oltre il palermo.

porgascogne

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Citazione di: gesulio il 23 Feb 2012, 10:36
ti straquoto al 1000%.
e dirò di più, sulla questione tattica di palermo Lazio: Zauri in marcatura fissa su Mutu non gli ha fatto beccare una palla per tutto il secondo tempo.

ok, nessuna controprova, che a palermo, con la difesa a 4 e Dias a far coppia con Zauri al centro, avremmo strappato un punto.
l'unica prova che abbiamo è la seguente: con la difesa a 3 ne abbiamo presi 5. se si partisse da qui, in fase di commento e analisi, sarebbe già un passo avanti verso una discussione logica, ragionevole e non lisergica.

ecco, pd

And159

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Citazione di: eaglefly1978 il 23 Feb 2012, 08:03
A questo punto prendessero chi vogliono, fermo restanto che siccome Tare ha a più riprese ribadito che questa rosa, così com'è è da terzo posto, da chiunque verrà pretenderò QUEL PIAZZAMENTO.
Al limite, visto che è così competente di schieramenti difensivi, medicina e riabilitazione, ci si mettesse il DS in panchina, e volendo anche a curare i giocatori, vedremo quali meravigliosi risultati sarà in grado di produrre.
Hanno voluto la bicicletta ed ora pedalassero, questa banda di presuntuosi.
la cosa che ai più sfugge è che la dirigenza non vuole arrivare in champions.

Kim Gordon

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Citazione di: Il Tenente il 23 Feb 2012, 10:37
Beh, sul diritto di verificare penso non si possa dire nulla.
Non mi sembra la "socializzazione di tutte le mafie" una semplice verifica dell'operato dei propri dipendenti regolarmente stipendiati.

Se poi la verifica la fai con la lupara carica in mano... il discorso cambia.

non voelvo mica criminalizzare la verifica infatti. tutt'altro.
se leggi bene ho scritto "un buon capo non teme le verità", che altro non sono che: verifiche.

la questioni sono due.

che le verifiche agiscono su tutti
che le verifiche sono un momento di un processo che mira alla crescita individuale, e quindi collettiva di un gruppo.
non un sodalizio segreto in cui lavare i panni sporchi in familia...
altro detto popolare coerente alla mentalità di cui facevo mensione.


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est1900

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Citazione di: borgorosso il 23 Feb 2012, 10:39
ex post, sarebbe stata meglio una difesa scaloni-zauri-dias-garrido.

Premessa: anche io avrei preferito la difesa a quattro, con Lulic basso.

Ma ragazzi: scaloni-zauri-dias (questo dias!)-garrido.

C'è bisogno di dirvi come sarebbe finita?
E' dimostrato dai fatti (ahime) che se manca anche solo uno dei quattro titolari la Lazio imbarca dai due gol in su...figuriamoci con 3/4 di difesa combinata in questo modo..

matador72

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Citazione di: And159 il 23 Feb 2012, 10:42
la cosa che ai più sfugge è che la dirigenza non vuole arrivare in champions.

E quale sarebbe il motivo di questa cosa che sfugge ai piu?

And159

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A memoria non ricordo allenatori della Lazio dimessisi da terzi in classifica a febbraio.ma nemmeno di altre squadre

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2012, 10:32
Oh, è questo il punto. Su questo probabilmente non ci troviamo.
Ma tu credi davvero che Reja si dimetta perché Lotito ha chiesto il conto di un flop o perché ha voluto verificare lo stato della squadra?
Questo intendo quando dico "o si pensa che Reja è un pazzo...".
Sarà permaloso e non vorrà ingerenze quanto vi pare, ma proprio non ce lo vedo che sbrocca perché Lotito chiede spiegazioni per un 5-1. E 'nnamo su!
Proviamo a scorporare dalla discussione le ipotesi assurde. Parto con due: Lotito fa tutto questo perchè nun vole annà in Champions, Reja è un pazzo folgorato che fa tutto questo per capriccio, giocandosi l'occasione più qualificata della sua lunga carriera.

Ecco. Questo è il punto per me.
Io credo che Reja si dimetta perchè ha le sue buone ragione; non lo ritengo un pazzo e prima di buttare tutto alle ortiche ci avrà pensato bene sopra.
Ma, giuste o sbagliate che siano, sono le sue ragioni; dettate dalla sua sensibilità.
Per quanto mi riguarda può aver sbroccato pure se gli è stato chiesto, pacatamente, del perchè Ledesma centrale e difesa a tre; magari non tollera ingerenze sul piano tecnico\tattico ed ha sbroccato.
E non ci vedo nulla di assurdo; tu non ce lo vedi ma io, ad esempio, si.
Così come io non vedo nulla di male se Lotito ha posto quelle domande.
Provare a capire qualcosa di cui non so nulla non mi appassiona; scarti le logiche da reality show e poi vuoi provare a disegnare quanto sia accaduto nelle segrete stanze di Formello?
Insomma, ripeto, non so cosa sia successo e quindi non do un giudizio e, soprattutto, non mi prodigo nella caccia alle streghe che è scattata da ieri pomeriggio.
A me dispiace solo di questa situazione perchè rischiamo di compromettere una stagione comunque esaltante e spero solo che il rimedio sia all'altezza della situazione.

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RubinCarter

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Reja e le dimissioni, rottura annunciata ma l'orgoglio può fare miracoli

Il tecnico non ha intenzione di fare da capro espiatorio ma poteva dirlo martedì, dopo l'acceso confronto con Lotito



di Vincenzo Cerracchio

La Lazio si è rotta: lo avevamo già scritto due giorni fa. Squassata al suo interno da una dirigenza in paradossale polemica con l'allenatore. Colui che stava tenendo la squadra su un rendimento - visti infortuni ricorrenti e buchi nella rosa - al di sopra delle possibilità. Reja è un friulano tosto, è il decano degli allenatori di A, e alla sua età non deve avere più molta voglia di fare da capro espiatorio. Arrivederci e grazie: poteva dirlo martedì, dopo l'acceso confronto con Lotito.

Ci ha invece dormito su e ha scelto una forma, il fax, e una tempistica, tre ore dalla partenza per Madrid, senz'altro discutibili, per dare le dimissioni. Respinte, per quanto può valere. Rinviate - al culmine di un'altra discussione - probabilmente a domani, al rientro dalla partita di Europa League. La società lascia filtrare verità allarmanti: Biava e Stankevicius pronti a giocare a Palermo ed esclusi dal tecnico per provocazione, per ripicca dopo il mercato di indebolimento di gennaio. Quando si arriva a questo, addirittura a un confronto all'americana con lo staff medico, la frittata è già fatta. All'autolesionismo di Reja francamente è difficile credere: molto più logico pensare che l'allenatore sia stato costretto a distribuire le forze ed evitare ricadute, a non rischiare fisicamente giocatori tutt'altro che giovani ma indispensabili visto il vuoto che c'è dietro. La Lazio è ancora forte negli undici, ma è la più debole tra le grandi di stagione quanto a seconde linee. E lo sciagurato mercato invernale ha acuito questo gap. Tanto da indurre Reja a invocare "un monumento" al cuore e allo spirito dei suoi ragazzi, degli irrinunciabili. Del resto, non ci fosse stato Klose a risolvere i problemi in zona gol, oggi parleremmo di una squadra di mezza classifica.

Sarebbe più importante sapere cosa vuol fare veramente Lotito della Lazio. Al di là delle diatribe con il Coni, delle vicende giudiziarie, delle battaglie di potere, dello stadio invocato. Un presidente ambizioso non resta senza sponsor (al limite si accontenta e ci paga una parte del debito con il Fisco), non tratta solo con una o due società partner sul mercato, non porta all'estremo trattative su rinforzi importanti, non può non rendersi conto di quali pedine siano prioritarie in un quadro tattico. Un presidente ambizioso - s'intende - non per se stesso ma per il club che gestisce e rappresenta. Per questo il mercato mancato resta il peccato originale, il punto di rottura: Lazio su tre fronti a dicembre; ora, salvo miracoli stasera, ne resta uno, il più difficile per una squadra ridimensionata. Che succederà? Reja mollerà davvero? Lo sostituirà eventualmente un giovane o un disoccupato? L'unica certezza è che, a fronte di una società isolata e di un tecnico esacerbato, restano giocatori e tifosi: quelli che vanno in campo con una maglia gloriosa e quelli che, attorno a loro, non mollano mai. Nonostante la voglia di scappare da una realtà sempre lontana dai sogni. A volte l'orgoglio riesce a battere la rassegnazione.


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Citazione di: matador72 il 23 Feb 2012, 10:44
E quale sarebbe il motivo di questa cosa che sfugge ai piu?
tu gli ultimi due mercati invernali e le dimissioni di reja come le interpreti?

est1900

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zarado', io metterei in rosso questa parte qui, invece:

Citazione di: zaradona il 23 Feb 2012, 10:47

Sarebbe più importante sapere cosa vuol fare veramente Lotito della Lazio. Al di là delle diatribe con il Coni, delle vicende giudiziarie, delle battaglie di potere, dello stadio invocato. Un presidente ambizioso non resta senza sponsor (al limite si accontenta e ci paga una parte del debito con il Fisco), non tratta solo con una o due società partner sul mercato, non porta all'estremo trattative su rinforzi importanti, non può non rendersi conto di quali pedine siano prioritarie in un quadro tattico. Un presidente ambizioso - s'intende - non per se stesso ma per il club che gestisce e rappresenta. Per questo il mercato mancato resta il peccato originale, il punto di rottura: Lazio su tre fronti a dicembre; ora, salvo miracoli stasera, ne resta uno, il più difficile per una squadra ridimensionata. Che succederà? Reja mollerà davvero? Lo sostituirà eventualmente un giovane o un disoccupato? L'unica certezza è che, a fronte di una società isolata e di un tecnico esacerbato, restano giocatori e tifosi: quelli che vanno in campo con una maglia gloriosa e quelli che, attorno a loro, non mollano mai. Nonostante la voglia di scappare da una realtà sempre lontana dai sogni. A volte l'orgoglio riesce a battere la rassegnazione.



Seriamente credi che Reja lasci fuori Biava per prendere appositamente cinque pere?

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Citazione di: sweeper77 il 23 Feb 2012, 10:39
zauri in marcatura su mutu il primo tempo se l'è perso sul primo gol ed è salito in ritardo sul secondo..

sono stato uno dei pochi a criticare la scelta della difesa a 3 a palermo, per carità avremmo cmq perso ma non con 5 gol sul groppone....ma questo è meritevole delle dimissioni del mister?
Ossia secondo te gesù le 4 scoppole a siena, le 3 dall'atletico e le 5 di palermo sono meritevoli di addio per reja?

occhio perché mentre al primo tempo si giocava come d'abitudine a zona, nel secondo Zauri ha davvero marcato a uomo Mutu, come ai vecchi tempi, lo seguiva pure oltre la linea del centrocampo...
io parlo proprio del secondo tempo...

al resto degli interrogativi non so rispondere, anche perché ignoro il motivo per cui li domandi a me, in un certo senso attribuendomi cose che non ho mai detto.

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Citazione di: Kim Gordon il 23 Feb 2012, 10:42
non voelvo mica criminalizzare la verifica infatti. tutt'altro.
se leggi bene ho scritto "un buon capo non teme le verità", che altro non sono che: verifiche.

la questioni sono due.

che le verifiche agiscono su tutti
che le verifiche sono un momento di un processo che mira alla crescita individuale, e quindi collettiva di un gruppo.
non un sodalizio segreto in cui lavare i panni sporchi in familia...
altro detto popolare coerente alla mentalità di cui facevo mensione.

Sottoscrivo.
E' il primo e quasi unico appunto (gigantesco appunto) che muovo a Lotito, fin dal principio della sua presidenza.
Trattare la Lazio come una cosa sua, senza avere però il carisma di un imperatore.
C'ha messo i soldi, la faccia, c'ha salvato dalla cancellazione, il funerale, lo stato comatoso... tutto vero, non discuto e gliene sono francamente grato.
Ma un po' di trasparenza in più (anche semplicemente all'interno della società, non necessariamente con i tifosi e la stampa) ci avrebbe giovato come e più di un Hernanes o un Klose.
La capacità di mettere in discussione il proprio operato, di accettare le critiche quando costruttive, sono caratteristiche del grande leader. 

sweeper77

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ricordo le parole dette dal mister ieri:
Onorare l'impegno facendo il possibile per la gara di stasera
quando addirittura simeone non da per scontata la qualificazione...
bho....la ripicca mi sembra assura, per un solo motivo, si sarebbe dovuto dimettere il primo febbraio, fare scelte a ripicca, per quale motivo? Sa già qualcosa di quello che sarà il nostro finale di stagione e del piazzamento in classifica? della giustizia sportiva?

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Kim Gordon

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una cosa è Certa, assodata, indiscutibile:


siamo Vittime dei Fax.


quindo io dico, ribelliamoci alla Dittatura dei Fax, contropotere, alfabeto mors e matite nere.

:asrm

Jeffry

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Citazione di: Kim Gordon il 23 Feb 2012, 10:33
questa prassi, benchè sembrerebbe scesa dal cielo, unta dal signore, vangelo, è solo, invece, una prassi diventata abitudine, diventata aspettativa, tutta italiana, latina, borbonica.

infatti, portata all'eccesso, su questo paradigma si sviluppa la socializzazione di tutte le mafie.
anch'esse, made in italy.
io direi che un Capo, se provassimo ad avere una mentalità altra, un buon capo, non teme le verità di ognuno, ci lavora sopra, trasformando il conflitto in risorsa.

Kim, famme er favore, oggi no; non iniziamo voli pindarici sul nulla.
Difendere il lavoro fatto da un proprio collaboratore, aldilà della bontà del lavoro svolto, non è sinonimo di coprire. Essi bono!
La verità non dovrebbe temerla nessuno, non solo un capo.
Con gli OT io mi fermo qua.

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