Ho visto un'oretta in streaming goal di notte di Plastino, dedicato tutto alla situazione nel mondo Lazio.
Non biasimo l'idea di un focus sul disastrato ambiente Lazio, il tentativo è pure lodevole, solo che i vari comunicatori, ad eccezione di Scarcelli e Greco si sono tenuti a metà strada nel limbo, senza capire, o forse non loo vogliono dire, che la dirigenza ha tante responsabilità in questo distacco con la tifoseria, ma l'abbandono, la passività, la l'indifferenza crea miseria, penuria, fa spegnere la passione, non si può uccidere tutta la Lazio per ucciderne (metaforicamente) ciò che se ne ritiene il suo male o virus, è follia, rendiamocene conto, e qualcuno lo dica chiaro ad alta voce: Società e una parte di tifoseria stanno distruggendo a Lazio, o meglio la passione e la gioia di riconoscersi nel Club e nel suo Popolo, io stesso non mi riconosco quasi più, sono due giorni che mi disinteresso della Lazio, sono stufo, saturo, nauseato di dover assistere a partite con la Lazio in campo in uno stadio dove i cori più chiari sono quelli di auguri di morte, i Lotito pdm, talvolta i buuu, partite dove ci sono 5mila persone o poco meno, anni e anni in cui giochiamo in uno stadio a metà, con una curva perennemente chiusa, cosa che non accade in nessun altra città, neanche la Torino Granata, il Marassi genoano che contesta Preziosi è pieno, pieno di sciarpe, bandiera, hanno l'identità, noi ora quella sbandieriamo nei social, sui forum, ma poi allo stadio, CHE E' il VERO LUOGO SACRO, non c'è nulla di nulla, vuoto, assenza di passione, si sentono i cori delle tifoserie ospiti che ci sovrastano per colori e voce.....è diventata uno spettacolo tetro.....in Europa League 3mila persone....ma cos'è la Lazio....???
Rendiamoci conto che la stanno distruggendo, la stiamo distruggendo, e se la responsabilità maggiore è della società (assurde e ridicole le parole di Tare di oggi), c'è da dire che loro almeno non sono tifosi, i tifosi siamo noi, noi tutti dovremmo essere coloro che preservano la passione, anche a dispetto di una società incapace e fredda, ma i custodi della fede dovremmo essere noi, ed invece pur di uccidere quello che si ritiene il virus siamo disposti ad uccidere la Lazio, come se dopo ci fosse una gloriosa nascita....non è così, quello che si perde è perso, la passione non la comandi, come nell'Amore verso il partner, non lo comandi, se si spegne è finito, a me, tifoso davvero integralista, non si è spento, ma sono stanco, stufo di vivere il calcio ed il tifo in maniera così triste, perché volente o nolente questo squallore, se anche lo vuoi respingere ed ignorare ti assale, ne fai inconsapevolmente parte, non voglio far parte di questo quadro triste, preferisco una squadra da metà classifica, ma sbandierare con la passione i nostri colori, vederli portati allo stadio, cantati....tutto ciò non c'è più, e sbagliamo se pensiamo che si può subito mettere tutto al posto suo quando vogliamo, non è così....vedere uno Juventus Stadium pieno, con Ac7Dc in sottofondo, San Paolo, Comunale di Firenze, Marassi genoano, pieni di colori, magari anche incazzature, ma vivi, cazzo vivi (!!!!), mentre da noi è un cimitero....Lotito non se ne va, almeno adesso non se ne va, pèer quanti anni bisogna vivere il calcio in questo modo....???
Non è giusto pretendere che tutti i tifosi, dai più giovani soprattutto, vivano e debbano vivere in questo modo tetro la passione per il calcio e per la propria squadra del cuore.
Questo non è il Calcio...la passione sta svanendo, lascia il posto al disinteresse....al non riconoscersi più in questo popolo....che buffonata è ritrovarsi in un altro posto della città a seguire la partita, mentre la squadra, LA MAGLIA gioca nel deserto ?
Quel deserto, l'abbandono farà più danni di quanti ne ha fatti e ne potrebbe fare Lotito.....