Anche a me questa fase ricorda un po' la prima metà degli anni Ottanta, per scarsi risultati, società povera, tifosi frustrati. La società odierna è un po' più forte, è vero, ma totalmente delegittimata agli occhi del 90% della tifoseria. Evidenti mi sembrano le similitudini per l'ambiente di stadio, anche se i motivi in quegli anni erano altri. Se vogliamo vedere il lato positivo della cosa possiamo dire che assorbiamo questa crisi pesantissima rimanendo in serie a, mentre al tempo le cose andarono diversamente.
Io auguro alla Lazio, oggi, e quindi a tutti noi, di trovare tanti ventenni laziali quanti ne conobbi io a quel tempo andando allo stadio e non rassegnandomi. Io non ho mollato e con me un sacco di altri laziali, e di tutte le età.
Alla fine ne siamo usciti tutti, preparando l'arrivo di Cragnotti.