Citazione di: genesis il 10 Feb 2016, 07:48
No, no, no e ancora no.
Marcantonio ha scritto prima di me quello che avrei voluto scrivere ieri se avessi avuto tempo, ma è meglio ripeterlo, meglio capire come si è arrivati a questa situazione.
Per molti l'estate scorsa è stato il vero punto di svolta.
Dopo anni di instabilità economica, finalmente la nostra Lazio sembrava pronta a fare il salto di qualità, a cominciare ad entrare nel calcio che conta, il presidente emise un comunicato in cui parlava di nuova era.
Come si è tradotta la nuova era ?
Giocare i preliminari di CL con la squadra dello scorso anno.
Anzi, visto che ci sono stati degli infortuni con le riserve dello scorso anno.
E prendere Matri in prestito l'ultimo giorno di mercato.
Credo che neanche il più acceso antilotitiano potesse ipotizzare uno scenario del genere.
Non è che hai fatto delle scelte che si sono rivelate sbagliate.
Non è che, facendo un esempio, ti serviva un centravanti, hai preso un Dzeko che non ti sta rendendo per quello che ti aspettavi.
No, hai scelto di non fare nulla.
E i modi per fare qualcosa c'erano.
Aspettare il sorteggio per vedere con chi capitavi, vendere giocatori per comprarne dei nuovi, prendere giocatori con la formula del prestito con obbligo di riscatto e così via.
Andava male ? Vendevi adesso o a giugno qualcuno e rientravi.
Ecco perchè é scomparso l'entusiasmo dello scorso anno.
Perché ormai si è capito che a questa società non interessa competere per raggiungere dei risultati.
Qui non stiamo parlando di scelte fatte dal tecnico in una singola partita, ma di strategia societaria.
E' diverso, completamente diverso.
Appunto, negli ultimi anni il valore economico e tecnico della rosa è quasi raddoppiato. E di conseguenza la spinta, anche se incostante, è verso l'alto e non verso il basso. Difatti i piazzamenti medi sono migliorati. Cosi come la vincita di qualche trofeo o la partecipazione a qualche finale. Più e meglio di altri tuoi competitori che hanno risorse economiche e organizzazioni societarie migliori delle tue.
Quindi, qual'è la strategia societaria?
Coi limiti del l'autofinanziamento e' quella di cercare di rimanere a buon livello di competitività, provando a scovare talenti ancora non al top prima che arrivino al top in modo che coi pochi soldi a disposizione e con un monte ingaggi che non ti coonsente top player già consolidati, riesci comunque a tenere botta a certi livelli.
Difatti la grandissima delusione è che la Lazio di Lotito al momento non riesce ad andate in Champions.
Che, peraltro, è lo stesso problema delle altre 97 società professionistiche del calcio italiano che, come la Lazio, non ci vanno. Rispetto alle altre però noi stiamo messi benino.
Se poi quest'anno hai perso punti importanti col Carpi, con la Samp, con l'Atalanta, col Chievo e col Palermo evidentemente c'è stato anche un problema tecnico/tattico al di la delle scelte societarie.
Di preparazione? Di testa? Di assetto tattico? Di infortuni?
Ma tu, in coscenza, avresti cambiato Pioli dopo quanto di buono fatto lo scorso anno?
Presumo di no.
E allora: il tecnico è lo stesso che ti ha portato quasi al secondo posto sciorinando un calcio da leccarsi i baffi e la rosa è rimasta pressoché immutata soprattutto nei suoi giocatori più forti.
Dove stava questa diabolica strategia di distruggere tutto?
Lo scorso anno sei arrivato terzo ad un punto dal secondo ma la strategia societaria era, per caso, arrivare settimo?
E se non vendo nessuno dei big inserito in un meccanismo che aveva girato alla perfezione tanto che ha sorpreso anche o suoi stessi tifosi, che ho intenzione di fare?
Consolidare il livello, o no?
Comunque, almeno, non abbassarlo.
Potevo implementarlo? Si, forse potevo farlo meglio.
Di base però non avevo la chaira intenzione di ridimensionare.
Questo, converrai, è del tutto evidente.
Non è andata bene. Succede.
Ci sono stato degli errori? A posteriori sicuramente si.
È una tragedia umana e sportiva per un tifoso?
No.
Marcantonio nella sua metafora, consequenzialmente a quello che ha scritto, sottointende che l'unica soluzione che gli rimane ormai è cambiare squadra/donna.
Ma che davero davero.
Secondo me, nonostante la delusione e l'incazzatura, seppur legittime, una conclusione del genere me pare fuori misura rispetto alla realtà.
Poi fate come ve pare.